Sky, le novità di aprile

Nonostante aprile si apra con una perdita di circa 2000 abbonati, il fatturato di Sky rimane alto e sale del 5% portandosi a 1.953 milioni di sterline e introduce nuovi servizi: uno in collaborazione con OpenFiber.

Nonostante ci aspettiamo che il contesto rimarrà sfidante, il business è in buona forma e siamo sulla buona strada per raggiungere i target di fine anno” ha affermato Jeremy Darroch, CEO dell’azienda che non demorde davanti alle ostilità.

Come accennato, aprile apre nuovi fronti alla piattaforma televisiva. Grazie all’accordo con OpenFiber, Sky, infatti, ha la possibilità di lanciare un nuovo servizio basato su fibra che dovrebbe portare alla creazione di un’offerta “triple-play” in grado di far fronte  anche a servizi di provider.

Nel giro di poche settimane, in Italia forse un po’ più in là, verranno introdotti anche due prestazioni molto amate dai giovani: Spotify e la portabilità su Soundbox, la soundbar realizzata da Devialet pensata proprio per essere abbinata al decoder di Sky Q.

Rimanendo in tema, anche Sky Q ha introdotto novità con questo fresco aprile: una delle più entusiasmanti è che Netflix verrà integrato nell’offerta e consentirà agli utenti di usufruire di una ancora più vasta gamma di serie tv e film. Tuttavia, le tempistiche riguardo quest’integrazione sono ancora incerte. Per chi non se ne fosse accorto, poi, nella sezione On Demand del decoder sono apparsi ufficialmente i primi titoli con risoluzione Ultra HD e supporto all’HDR (Titoli come “Crazy Night – Festa col morto” e “La Torre nera”). Seppure questi non siano caricabili e forse apparsi per errore, si confida che nelle prossime Sky consoliderà la sua offerta in catalogo con una versione stabile e affidabile.