Apple termina la produzione degli AirPort

Apple, in questo difficile aprile, stupisce i suoi clienti con un nuovo comunicato col quale afferma che cesserà la produzione dei dispositivi orientati al networking domestico, ovvero gli AirPort.

Dopo 20 anni di servizio, la linea di router cesserà di apparire sugli scaffali degli store della più famosa azienda di Cupertino, una notizia scomoda ma non inaspettata: l’ultimo aggiornamento della gamma, infatti, risale al lontano 2013 e nel tempo, nuovi prodotti provenienti dalle aziende dei partner della Mela, più aggiornati e al passo con le nuove tecnologia come le reti mesh, sono iniziati ad apparire sugli scaffali. Avvenimento che ha messo in ombra gli AirPort.

I dispositivi di rete, erano stati presentati nel lontano 1999 dallo stesso Steve Jobs, al MacWorld. Era un periodo in cui il mercato era orientato alle nuove funzionalità e potenzialità delle reti WI-Fi e l’azienda aveva accolto questo andamento aprendo una divisione networking all’interno dei suoi uffici. Nel tempo, la gamma i prodotti si era espansa arrivando a comprendere: AirPort Extreme, AirPort Express e AirPort Time.

Seppure la produzione sia ormai ferma, gli AirPort si potranno acquistare fino ad esaurimento scorte. Apple, difatti, ha confermato che continuerà a rifornire tutti i clienti di eventuali parti di ricambio e di assistenza sui modelli di ultima generazione, per almeno i prossimi 5 anni.

Esaminiamo due modelli della gamma.

AirPort Extreme

AirPort Extreme è intelligente e facile da usare, rappresenta il punto di accesso wireless idela eper la casa. È dotato di dual band simultanea e sfrutta la tecnologia Wi-Fi 802.11ac di ultima generazione. Ha un costo di 219,00€.

AirPort Express

AirPort Express si caratterizza per il suo design compatto e usa lo standard 802.11n con dual band simultanea. Offre la possibilità di collegare il modem via cavo o DSL. AirPort Express è compatibile con i dispositivi che usano le specifiche 802.11a, 802.11b, 802.11g e 802.11n.