applicazioni IOS GDPRApple ha deliberato in queste ore a favore di una misura che presto prevederà la rimozione forzata delle applicazioni iOS che non rispettano i dettami del nuovo GDPR. Con provvedimento unilaterale esclusivo si disporrà l’immediata dismissione dei software che non rientrano nei canoni imposti dalle Linee Guida per l’Approvazione su App Store in ottemperanza alla gestione dei dati della posizione dell’utente.

 

Applicazioni iOS in rimozione: GDRP va rispettato

Prima ancora dell’avvento del nuovo ecosistema iOS 11.4 si dispone un aggiornamento delle condizioni di pubblicazione delle applicazioni Apple che impone misura più restrittive al trattamento dati secondo quanto sancito dal GDPR.

In particolare, la pubblicazione di applicazioni che inviino la posizione dell’utente a servizi di terze parti senza adeguata informativa sarà vietata. Apple sta provvedendo ad inoltrare le relative email informative agli sviluppatori che dovranno provvedere in tempo ad un adeguamento delle proprie creazioni che dovranno essere approvate nuovamente in luogo dei resoconti positivi sulla rimozione del codice e degli SDK contestati. 

Le applicazioni, di fatto,  sebbene informino l’utente del fatto che necessitano di accedere ai dati sulla posizione, non offrono troppe delucidazioni in merito all’utilizzo che ne viene fatto facendo corrispondere così una severa violazione di diritto secondo il codice che presto entrerà in vigore in tutta Europa in merito al trattamento dei dati personali online.

Apple pare si stia progressivamente adeguando alle nuove norme imponendo misure quanto meno restrittive ai developer. Il publisher adotta la linea dura, com’è giusto che sia. Non credete?