ban sviluppatori
Apple ha cambiato la sua App Store Guidelines introducendo un divieto agli sviluppatori di costruire i propri database con informazioni di contatto raccolte e / o condividerli senza autorizzazione.

Ma cosa significa? E prima del cambiamento che fine facevano i dati? Beh, prima della revisione è assodato che agli sviluppatori di iOS bastasse solo ottenere l’autorizzazione iniziale per raccogliere i dati di contatto, i quali potevano contenere non solo numeri di telefono e indirizzi e-mail, ma altre informazioni salvate come foto e compleanni.

Questo cambio di regole, effettuato la settimana scorsa, afferma il principio secondo cui è vietato per gli sviluppatori trasformare le rubriche in un database di contatti e di vendere quel database. Nonostante questo, sarà loro permesso chiedere agli utenti gli elenchi di contatti da utilizzare all’interno della loro app, ma d’ora in poi, dovranno avvisare l’utenza di ogni scopo a cui serviranno queste informazioni.  Nel caso in cui lo scopo fosse plurimo, dovranno chiedere un ulteriore consenso per ogni opzione diversa dalla precedente.

Apple probabilmente avrà difficoltà a far rispettare la nuova policy, ma nel caso in cui avvenisse un trasgressione o l’azienda venisse a  conoscenza di violazioni della privacy attraverso i report dei media e i ricercatori di sicurezza, potrebbe operare con maggiore efficienza ed eliminare direttamente quell’applicazione dall’App Store.

A sostegno di ciò, il CEO di Apple Tim Cook ha affermato

Vediamo la privacy come un diritto umano fondamentale. Quindi, per noi, è proprio lì con alcune delle altre libertà civili che rendono gli americani quello che sono … ci definiscono americani. Vediamo che questo sta diventando un problema sempre più grande per le persone. Il nostro tatto su questo è che prendiamo una quantità minima di dati dai clienti … solo ciò di cui abbiamo bisogno per fornire un ottimo servizio. Quindi, lavoriamo duramente per proteggerlo con la crittografia e così via.

 

Ti potrebbe interessare