Apple risponde ai legislatori degli Stati Uniti che non sta spiando gli utentiApple ha assicurato ai legislatori degli Stati Uniti che non sta spiando gli utenti di iPhone e che nemmeno le app di terze parti sono coinvolte. A luglio, il Comitato degli Stati Uniti per l’energia e il commercio ha scritto alcune lettere al CEO di Apple Tim Cook e al CEO di Alphabet Larry Page chiedendo chiarimenti. La questione riguardava la privacy degli utenti e su come la protezione dei dati dei consumatori fosse raccolta e condivisa.

Solo poche settimane fa Apple ha annunciato modifiche alle regole del suo App Store che erano caratterizzate dal tentativo di limitare la quantità di dati che gli sviluppatori di app di terze parti possono raccogliere dagli utenti dei dispositivi Apple. Queste dichiarazioni e azioni sollevano domande su come i dati degli utenti dei dispositivi Apple sono protetti, quando sono condivisi e compilati.

Martedì, il direttore degli affari governativi di Apple, Timothy Powderly, ha risposto in un documento di 19 pagine che esaudiva ciascuna domanda in dettaglio.

Apple smentisce tutto: nessun utente registrato

Per quanto riguarda la registrazione del microfono, l’azienda osserva che gli utenti possono dare e revocare l’accesso da app di terze parti. Inoltre le interazioni registrate da Siri sono legate a un ID utente casuale, piuttosto che all’ID Apple. Nemmeno le applicazioni di terze parti hanno accesso a queste informazioni, secondo Timothy.

Powderly sottolinea inoltre che per Apple i dati dei non sono fondamentali per il modello di business che hanno messo in piedi. Indirizzando i senatori al sito Web sulla privacy di Apple, cerca di far capire le politiche a tutela dei consumatori.

La questione GPS

Alle domande relative alle informazioni sulla posizione GPS, risponde che gli utenti possono disattivare i servizi basati sulla posizione nelle proprie impostazioni sulla privacy.

A differenza di altre società, Apple non ottiene una registrazione storica dei dati sulla posizione associati al nome di un cliente o AppleID per nessuno dei nostri servizi.

In conclusione, Apple è molto chiara riguardo la privacy dei suoi utenti e cerca di essere sempre molto trasparente. Ma ma come sappiamo ci sono molti exploit che si possono usare illegalmente per ottenere informazioni.

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