Apple aumenterà la produzione di smartphone con tecnologia TrueDepth

In un rapporto sui guadagni di questa settimana, parla Lumentum, azienda che fornisce i moduli VCSEL utilizzati per gestire la tecnologia TrueDepth di Apple su iPhone X. Questo comunicato ha rilevato un aumento delle richieste di fine trimestre nelle spedizioni di componenti per il rilevamento 3D degli iPhone.

Secondo l’analista Gene Munster di Loup Ventures, i volumi di spedizione più alti, in coppia con un’accelerazione degli ordini dei componenti negli ultimi mesi, fanno ben sperare per la pipeline di prodotti Apple. Per il trimestre appena concluso, infatti, Lumentum ha registrato entrate per 301 milioni, superando le aspettative di Wall Street di 287 milioni.

Munster ritiene che le previsioni di vendita di Lumentum e gli ordini per i componenti da acquistare alludano alle future specifiche del modello di iPhone. In particolare, il volume di ordini accelerato suggerisce che Apple prevede di incorporare il TrueDepth in tre distinti prodotti quest’anno.

“Considerata la scaletta più rapida, riteniamo che questo autunno, Apple avrà 3 (compresi gli iPhone X) modelli di iPhone con il laser VCSEL”, ha detto Munster. “Inoltre, i risultati di Lumentum suggeriscono che l’attuale domanda di iPhone è aumentata.

Un altro fornitore VCSEL, Finisar, annunciò infatti l’acquisizione di un impianto di 700.000 mq da parte di Apple. L’acquisto è stato effettuato grazie una sovvenzione di 390 milioni, facendo presagire la volontà di voler raddoppiare i dispositivi TrueDepth nel 2018.

 

La nuova serie vanterà 3 nuovi dispositivi con TrueDepth

Molti rumor inoltre affermano che in questo nuovo ciclo di dispositivi si decida di presentare 3 modelli diversi entro il 2018. Accanto ad un rinnovato iPhone X da 5,8 pollici, la società schiererà una variante OLED da 6,5 ​​pollici più grande e un modello di fascia media con schermo LCD da 6,1 pollici. Si pensa che ciascuno dei nuovi smartphone includa funzionalità Face ID e una funzione di autenticazione biometrica alimentata dall’array di telecamere TrueDepth di Apple. L’avanzata tecnologia di rilevamento della profondità alimenta anche le funzionalità della realtà aumentata basate sul framework ARKit di Apple.

Oltre a iPhone, Munster ritiene che Apple stia cercando di integrare TrueDepth in altre linee di prodotti come l’iPad. I rapporti hanno suggerito che queste nuove funzionalità verranno mostrate nella linea di iPad Pro di prossima generazione. Rumors parlano di sostiture il pulsante Home per liberare spazio prezioso, offrendo un design sottile e un display edge-to-edge. Uno stile simile è stato riscontrato nell’iconografia trovata nell’ultima versione beta di iOS 12.

Ti potrebbe interessare