DVB-T2

Il nuovo standard su cui si basano le frequenze del digitale terrestre presto farà il suo avvento in Italia così come in Unione Europea, a tale notizia un po’ di scompiglio si è diffuso tra il popolo italiano: la tv dovrà essere cambiata?

Attraverso le direttive dell’Unione Europea sappiamo che a partire dal 2020, DVB-T2 farà il suo arrivo, questa traslazione arriverà al suo culmine nel 2022 quando tutti i paesi europei dovranno, per forza di cose, effettuare la traslazione delle frequenze così da poter utilizzare le vecchie per la rete 5G. 

Ma cosa comporta questa cosa?

Cambiare televisore: si o no?

Ed è proprio qui che giunge la domanda fatale: la tv che si ha acquistato un anno fa supporterà queste nuove frequenze o dovremo tornare ad avere un decoder sul mobile così come è successo quando si è traslati dall’analogico al digitale?

Beh, le risposte sono duplici! Purtroppo, in un momento come questo si deve prestare molta attenzione se si ha in mente di acquistare un nuovo televisore poiché, dato che è in atto questo cambiamento, si potrebbe rischiare di comprare una nuova tv che tra qualche mese risulterà obsoleta.

Seppure molti dei modelli usciti in questi ultimi due anni (2017/2018) siano già pronti al supporto del uovo standard, informarsi non fa sempre male, soprattutto se si sta pensando di acquistare un prodotto in offerta.

Ricordiamo quindi che la TV dovrà obbligatoriamente supportare lo standard DVB-T2 e il più recente codec H265/HEVC, altrimenti si dovrà ricorrere all’uso di un elemento esterno, ovvero il decoder.

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