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Jailbreak se ne parla e lo si attiva sugli idevice ma cos’è effettivamente e cosa comporta farlo, forse, non è noto a tutti quindi cerchiamo di capire di cosa si tratta.

Come sappiamo tutti, o quasi, iOS non è altro che la versione mobile di OSX per Mac, ovviamente opportunamente adattato ai sistemi mobile. In pratica ad OSX viene tolto qualcosa, snellito e reso adatto ad iPhone, iPad e iPod in modo che questi siano fluidi e veloci.

Per cui iOS è privato di molte funzionalità che con il jailbreak vengono implementate nuovamente, il che consente un utilizzo a tutto tondo del nostro amato dispositivo. Certo, andare a toccare il sistema operativo non è mai operazione semplice e innocua, bisogna porre molta attenzione nel mettere in pratica le diverse operazioni da compiere.

Tra le cose da fare prima di procedere ad effettuare il jailbreak vi sono sicuramente queste:

–       Salvare tutto quello che è possibile salvare dal vostro telefono. Sincronizzate, tramite iTunes, Contatti, Mail, Applicazioni, Note, tutto insomma.

–       Salvate sempre il certificato SHSH fondamentale nel caso qualcosa vada storto.

–       Non scollegare mai un iPhone a metà del procedimento perché sembra che non stia succedendo nulla. I tool per lo sblocco sono accurati, e con le guide e il nostro aiuto, potrete risolvere quasi sempre i vostri problemi.

–       Se avete già fatto un jailbreak e volete aggiornare per fare il successivo le cose si complicano. Quindi tocca salvare tutto. Bisogna dire che in realtà l’iPhone quando viene aggiornato non cancella in completamente i dati. Infatti, dopo un aggiornamento e nuovo jailbreak, scoprirete che tutti i settaggi sono rimasti invariati. Questo perché il nuovo sistema operativo viene sovrascritto al vecchio, ed eventuali file in più non vengono cancellati. Questo è positivo perché, appunto non cancella i vostri dati, negativo perché comporta rallentamenti e impuntamenti comportando anche un maggiore consumo di batteria.

Dunque cosa ci conviene fare? La cosa migliore è operare su un terminale “pulito” quindi dopo aver sincronizzato tramite iTunes, copiamo tutto quello che rivogliamo sui nostri nuovi device via SSH, e infine sincronizziamo i tweak, le repo e le app di Cydia con un tool molto utilissime, PKGBackup, disponibile nella repo di BigBoss. Avviando questa app, tappando su backup e poi sincronizzando i contatti con iTunes salveremo tutto il salvabile.

Dopo di che entra in gioco la modalità DFU, necessaria per il jailbreak, a cui non sempre si riesce ad accedere facilmente. Il modo migliore è quello di seguire i seguenti passi:

  • Spegnete il telefono.
  • Premete il tasto power per 3 secondi.
  • Senza rilasciarlo premere anche il tasto Home e teneterli premuti entrambi per 10 secondi.
  • Rilasciare il tasto Power senza rilasciare quello Home e continuare a premerlo per 10 secondi.

Durante il processo il display si illuminerà un istante dopo di che rimarrà nero. Siete in DFU mode.

Collegando il dispositivo in DFU ad iTunes e poi aggiornandolo il computer azzererà l’intera memoria del dispositivo lasciandolo completamente pulito ed installando sopra il nuovo sistema operativo. Dopo dovrete solo jailbreakkarlo, re-installare Cydia, scaricare nuovamente PKGBackup e sincronizzare con iTunes.

Avviare PKGBackup, tappare su Restore e il gioco è fatto. Nuovo software, nuovo jailbreak e tutti i vostri dati. Se avete usato Tiny Umbrella e volete reinstallare di nuovo un software originale Apple dovrete spostarvi nella cartella /etc e modificare il file Hosts mettendo il simbolo # davanti alla seguente riga

74.208.10.249 gs.apple.com

che indirizza al Server di Saurik per il salvataggio dell’SHSH. Se non lo farete il device vi restituirà un messaggio d’errore.