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iphone 6

 

Il Jailbreak è la procedura che permette di sbloccare un dispositivo iOS (iPhone/iPad) per poter installare tweak e app non presenti nello Store Apple. Non si tratta di per sé di un’operazione illegale, ma farlo invalida la garanzia.

Il sistema operativo mobile del colosso di Cupertino offre poche possibilità di personalizzazione, ma col Jailbreak si possono aggiungere nuove funzioni o installare applicazioni che non potrebbero mai essere trovare sull’App Store. Molti sviluppatori, infatti, si vedono rifiutata la possibilità di mettere in vendita le loro creazioni sul negozio ufficiale Apple (perché non rispettano determinati requisiti), ma grazie al Jailbreak trovano in Cydia una soluzione alternativa.

Un po’ di storia

Sebbene Apple faccia di tutto per tappare le falle di iOS sfruttabili per realizzare il Jailbreak, per gli hacker è solo questione di tempo: c’è sempre qualcuno che riesce a trovare un bug per scalare i privilegi di amministrazione e realizzare il tool di sblocco. Con iOS7 era stato il team @evad3rs a trovare l’exploit per realizzare il tool Eva-si0n7 che consentiva il Jailbreak untethered degli allora ultimi device della Mela (iPhone 5s e 5c). Lo scorso settembre, però, Apple ha rilasciato i nuovi iPhone 6 con iOS 8 rendendo inutilizzabili i vecchi tool. Un gruppo di hacker cinesi, però, è riuscito a trovare un altro exploit e ha rilasciato un nuovo tool chiamato P< capace di effettua re il Jailbreak un tethered di tutti i dispositivi dotati di iOS 8.0 e 8.1. La casa della xMela è riuscita comunque a mettere una pezza rilasciando iOS 8.1.1 che di fatto rende Pangu inutilizzabile. Con grande sorpresa, però, dopo alcuni giorni un altro gruppo di hacker cinesi ha rilasciato il tool TaiG per eseguire il Jailbreak di iOS 8.1.1 e iOS 8.2 beta. All’inizio alcuni aveva dubitato sulla sicurezza di tale tool, ma Mu-scleNerd (uno degli hacker più attivi della scena) ha rassicurato tutti affermando che TaiG è persino più trasparente di Pangu.

Guida allo sblocco

Con TaiG, anche clii ha aggiornato il proprio dispositivo all’ultima versione di iOS, può ancora effettuare il Jailbreak: mostreremo come farlo senza correre il pericolo di perdere dati, foto e tutto il resto. Al momento in cui scriviamo TaiG è disponibile solo per Win-dow s ed è in lingua cinese, ma la procedura è talmente semplice che non si avrà difficoltà a portarla a termine. Il tool consente anche di installare Cydia, lo store alternativo nel quale è possibile trovare tweak e app non ufficiali, più uno store cinese di app che è comunque possibile disabilitare al momento di effettuare il Jailbreak. Per i nostri test ci siamo serviti di un iPhone 6, ma la procedura è uguale per tutti gli altri dispositivi Apple. Se decidessimo di tornare indietro, vedremo anche come rimuovere il Jailbreak e ripristinare il device allo stato di fabbrica con l’ultima versione di iOS 8. E non finisce qui, perché presenteremo anche i tweak più interessanti di Cydia, che vale davvero la pensa installare. Infine, per completezza di informazione e pura curiosità informatica, analizzeremo l’aspetto oscuro del Jailbreak, ossia quello legato all’installazione di app crackate. Ma occhio: è illegale!

Non mettiamolo in pratica!

Come effettuare un corretto jailbreak sull’ultimo telefonino made in apple, senza perdere alcun file.

Il tool TaiG, pur essendo in lingua cinese, ha reso molto più semplice il Jailbreak rispetto al passato.

È comunque possibile che qualcosa vada male. Quindi, prima di iniziare è sempre bene fare un backup di tutti i propri dati o su iCloud o sul PC. È necessario, poi, aver installato sul computer l’ultima versione di iTunes (www.apple.com/it/itunes/download) e disabilitare sul proprio dispositivo sia il codice di blocco col Touch ID, sia il sistema antifurto Trova il mio iPhone. L’ultimo accorgimento è quello di mettere il telefonino nella modalità Aereo disabilitando quindi tutti i servizi dati. Nei passi seguenti vedremo come procedere con un iPhone 6 usando il tool TaiG su un computer con Windows 8 e come installare Cydia, lo store dove è possibile trovare tutte quelle app legali che non sono state accettate sull’App Store

Per prima cosa facciamo un backup dei dati. Possiamo andare in Impostazioni/iCloud/Backup e abilitare Backup iCloud. Oppure colleghiamo il dispositivo al PC col cavo USB, avviamo iTunes, clicchiamo sull’icona del dispositivo, andiamo nella scheda Riepilogo e clicchiamo su Effettua backup adesso.

Affinché il Jailbreak vada in porto, è importante innanzitutto che l’aggiornamento da iOS 7.x a iOS 8.x sia stato effettuato con iTunes e non via OTA. Andiamo quindi in Impostazioni/Touch ID e codice e tocchiamo Disabilita codice per disabilitare, nel caso fosse attivo, il Touch ID e il codice di sblocco. Andiamo poi in Impostazioni/ iCloud/Trova il mio iPhone e disabilitiamolo. L’ultima cosa da fare prima di effettuare il Jailbreak e mettere il telefonino nella Modalità Aereo. Basta andare in Impostazioni e attivare la voce Uso in aereo. Potremo poi riattivarla una volta eseguito il Jailbreak.

Dal sito www.taig.com clicchiamo sul tasto blu in basso al centro dove appare la scritta Vl.0.2 per scaricare il tool TaiG. Colleghiamo il dispositivo al PC col cavo Lightning, scompattiamo l’archivio compresso del tool, clicchiamoci sopra col tasto destro e selezioniamo Esegui come amministratore.

Attendiamo qualche istante affinché il tool TaiG rilevi il dispositivo (nel nostro caso un iPhone 6). Deselezioniamo la seconda casella e manteniamo flaggata solo quella con la scritta Cydia. Clicchiamo quindi sul tasto verde in basso e attendiamo che il Jailbreak venga portato a termine (ci vorranno un paio di minuti).

Al termine del Jailbreak il tool TaiG visualizzerà una facci-na sorridente e il dispositivo verrà riavviato. Troveremo quindi l’icona di Cydia nella Home del dispositivo. Tappiamoci sopra per completare l’istallazione e poter accecere al negozio di applicazioni alternativo all’App Store ufficiale.