ipad-air2-overview-bb-201410_GEO_IT

 

Il nuovo iPad Air 2 è il tablet perfetto per chi è alla ricerca di un’alternativa ad Android e vuole un device elegante, leggero e altamente prestante

ANCORA PIÙ PIATTO E LEGGERO

Il primo iPad presentava uno spessore di circa 1,3 cm. Da allora gli iPad sono diventati sempre più sottili. Con l’iPad Air 2, Apple rispetto al predecessore ha “limato” un millimetro, portando ora lo spessore a 6.1 mm. Vittima di questa cornice estremamente piatta è stato purtroppo il tasto silenziatore. Chi vuole mettere l’iPad Air 2 in modalità silenziosa dovrà adesso sfiorare lo schermo per visualizzare il menu rapido. Anche il peso è stato ridotto di ben 30 grammi e la versione con LTE pesa ora solo 444 grammi. Nell’uso pratico, però, questa differenza non si avverte. Per il nuovo modello sono disponibili tre varianti di memoria interna: 16 GB, 64 GB e 128 GB e, a richiesta, sarà possibile avere anche la connessione LTE per navigare in mobilità. Piccolo imbroglio di Apple: chi non sceglie la connessione LTE non potrà utilizzare l’iPad come navigatore, dato che solo le varianti con LTE a bordo sono dotate dell’indispensabile GPS integrato.

Quando Apple, all’inizio del 2010, presentò il primo iPad. si potè finalmente disporre di un piccolo e leggero tablet, facile da usare e dal design davvero interessante. Da allora tutti gli anni vengono lanciati dalla casa di Cupertino nuovi modelli: l’ultimo è il sottilissimo iPad Air 2. Noi di Linux Magazine abbiamo deciso di testarlo minuziosamente, per agevolare la vita di quegli utenti che, pur preferendo GNU/Linux sui loro PC, non possono far a meno di iOS quando si trovano in mobilità. Dopotutto, si sa, Android non piace a tutti ed è giusto che una qualche alternativa sia presente nel mercato.

UNO SPLENDIDO DISPLAY

La risoluzione e le dimensioni dello schermo sono rimaste identiche: anche l’Air 2 offre 2048 x 1536 pixel su una diagonale di quasi 25 centimetri. La densità di pixel è comunque sufficiente per una riproduzione ricca di dettagli, con qualità al top. Ottimo il fatto che i riflessi del nuovo schermo siano stati ridotti di circa due terzi rispetto al primo iPad Air. Il display non ne è però completamente privo: all’aperto, o in locali con illuminazione a soffitto, lievi riflessi rimangono presenti.

Per la riproduzione cromatica e il contrasto non sono state apportate migliorie, dato che già il primo Air e i modelli Retina (iPad 3 e 4) offrivano già un’ottima qualità.
SEMPRE PIÙ VELOCE

L’iPad Air 2 vanta il processore più veloce di Apple: l’A8X. un dual-co-re con una frequenza massima di 1,5 GHz, uno tra i più veloci processori studiati per tablet. Rispetto al primo Air, la nuova CPU è più veloce di circa il 50% e ben dieci volte più rapida del primo iPad. Con dispositivo completamente spento, l’iPad Air, per essere pronto all’uso, ha impiegato ben 14 secondi in meno del suo predecessore. Grazie allo standard AC, la WLAN dell’iPad Air 2 è più veloce: all’aperto ha offerto una portata di 225 metri, quasi 60 metri in più del predecessore. Nel trasferimento di dati, anche attraverso due pareti, la velocità è stata di quasi 40 Mbps.

AUTONOMIA PIÙ BREVE

L’iPad 4 ha offerto un’autonomia di ben 18 ore, l’iPad Air 17, mentre l’Air 2 solo 15 ore. Una durata più che accettabile, ma Apple sotto questo aspetto ha fatto un passo indietro: nelle prove, il Lenovo Yoga 10 ha offerto ad esempio oltre 21 ore. Navigare via WLAN esaurisce la batteria più velocemente, infatti quella dell’iPad Air 2 è durata sette ore. mentre i predecessori offrivano fino a otto ore e mezza. L’autonomia dell’iPad Air 2 si è rivelata invece maggiore con i video: la batteria si è scaricata dopo ben 10 ore.

FOTOCAMERA MIGLIORATA

La fotocamera posteriore lavora ora con 8 Megapixel, ma le immagini appaiono solo lievemente migliori rispetto al vecchio Air e non raggiungono la qualità dell’iPhone 6 Plus. Innovative sono la funzione per scatti in serie e il rallentatore per riprese video. Chi ascolta musica in cuffia non dovrebbe alzare troppo il regolatore del volume, dato che la tensione massima di uscita rilevata, di quasi 300 millivolt. è elevata.

POCHE NOVITÀ PER L’IPAD MINI

Nella terza serie dell’iPad mini, processore e schermo sono rimasti identici. Nuovo è invece il tasto Home con sensore incorporato per l’impronta digitale, che consente di sbloccare l’iPad o fare acquisti suH’iTunes Store con un semplice tap. Un’altra novità è la WLAN. che lavora ora con tecnologia AC (proprio come l’iPad Air 2). Nelle prove abbiamo riscontrato una portata maggiore e una velocità decisamente più elevata, che quasi non si avverte quando si naviga. Chi potrà rinunciarvi, farà meglio a orientarsi sull’iPad mini 2, che offre una dotazione identica ma costa ben 100 euro in meno.ll “vecchio” iPhone 5S continua a rimanere un buon dispositivo. Va da sé, comunque, che chi si è già abituato ad utilizzare un display maxi, ben difficilmente vi rinuncerà. In definitiva, i nuovi iPad sono tablet veramente superlativi e il nuovo iPad Air 2 ottiene ora il primo posto detenuto dal predecessore. A ruota segue l’iPad mini 3. Apple si fa comunque pagare profumata-mente le prestazioni offerte, decisamente al top! L’iPad mini 3, da 128 GB e connessione LTE per il trasferimento dati, costa 719 euro. l’iPad Air 2 addirittura 819.