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HEART RATE PLUS

Negli ultimi tempi stiamo diventando tutti più salutisti. Preferiamo i cibi “Bio”, pratichiamo la dieta “Detox” e lasciamo le carni rosse nel banco frigo della macelleria. Tutta questa vena salutistica coinvolge anche gli smartphone.

E così, oltre al diario delle attività fisiche, alle app che suggeriscono prelibate ricette “slow food” e a quelle per monitorare il peso forma, con gli amati cellulari possiamo monitorare anche il battito cardiaco. Basta accedere agli store ufficiali e digitare le parole “Battito cardiaco”, “Frequenza cardiaca” o “Heart Rate” per ricevere in risposta un elenco con decine di app. Ma funzioneranno davvero? Riescono a misurare con precisione la frequenza cardiaca o visualizzano i valori presi… come dire… un tantinello a caso? Per scoprirlo, le abbiamo messe alla prova!

COME FUNZIONANO

Per contare i battiti si usano le dita, lo stetoscopio o, al massimo, uno sfigmomanometro, che misura la pressione sanguigna ma che mostra anche la frequenza cardiaca. Nello smartphone non abbiamo nulla di tutto ciò, quindi come avviene il “miracolo”? La spiegazione ce la fornisce Samsung, che sul Galaxy S5 ha introdotto un sensore specifico. Quando il cuore pompa il sangue nei vasi sanguigni, questo entra ed esce dagli stessi a differente velocità. La luce del LED viene riflessa in modo impercettibilmente diverso in base alla velocità alla quale il sangue scorre nelle vene; il sensore rileva per 5-10 secondi queste variazioni di luce e le traduce nella misurazione che viene mostrata sul display. Questo accade sul Galaxy S5; e sugli altri smartphone che non hanno tale sensore? La soluzione è semplice: usano la fotocamera integrata per rilevare le variazioni di luminosità dovute al fluire del sangue nel dito e tradurle in frequenza cardiaca (per questo la qualità della fotocamera e del flash LED possono influenzare la veridicità della lettura). Suggerimento: quando misuri il battito cardiaco con le app, assicurati che l’ambiente sia ben illuminato, o che sia attivo il flash LED dello smartphone, e che la luce non subisca variazioni d’intensità. Ad esempio, non misurare la frequenza cardiaca davanti alla TV mentre scorre un film di azione: le fluttuazioni luminose finirebbero per influenzare la misurazione del battito cardiaco.

CARDIIO

Completa, ma solo nella versione Pro (6,99 euro). La misurazione è precisa e offre interessanti informazioni come la media degli ultimi 7 o 30 giorni o l’aspettativa di vita. Può sincronizzarsi con altre app (Apple Health o Runkeeper).

HEART RATE PLUS

Permette di impostare lo stato della rilevazione, ha i promemoria che ti ricordano quando effettuarla e ti fa condivide i dati sui vari social.