superguida

Le guide elettroniche ai programmi TV, chiamate anche EPG, erano inizialmente pensate per districarsi tra i palinsesti dei canali televisivi.

Ora queste guide si sono evolute incorporando servizi sempre più complessi e la SuperGuidaTV ne è la conferma, continua a evolversi per stare al passo coi tempi. L’applicazione per iOS va oltre la semplice guida da sfogliare per sapere cosa guardare in TV, fornisce una visione completa del palinsesto dei successivi 5 giorni ed è ricchissima d’informazioni per qualsiasi programma trasmesso. La guida EPG raccoglie dati delle piattaforme televisive più popolari in Italia, tra cui Sky, Mediaset Premium, tutti i canali del digitale terrestre ma anche della TV Svizzera Italiana RSI.

Questa nuova versione nasconde il supporto a Vcast, che abbiamo analizzato nel dettaglio sul numero scorso. In sostanza Vcast è un servizio del tutto legale che offre agli utenti iscritti di registrare le trasmissioni dei principali programmi televisivi italiani e di salvarli all’interno di uno dei servizi cloud personali, come Google Drive o Microsoft OneDrive. Il palinsesto include oltre 40 canali del digitale terrestre e se non si hanno particolari esigenze di qualità e ore di registrazioni mensili, ci si può accontentare di Vcast free, completamente gratuito. Con questo profilo dovremo accontentarci dei filmati registrati in qualità SD a 420p. La nuova versione di SuperGuidaTV 3.0 porta Vcast direttamente sui dispositivi iOS e permette a tutti di programmare la registrazione di una trasmissione, senza dover accedere dal portale Web, comodo su computer ma un po’ meno su un iPhone.

I filmati registrati si possono rivedere comodamente da qualsiasi piattaforma, computer, tablet o smartphone, semplicemente accedendo al proprio cloud. Usare Vcast all’interno della SuperGuidaTV è piuttosto semplice, dopo aver inserito i propri dati dell’account, basta scegliere cosa registrare dalla guida EPG, premere il tasto REC e il gioco è fatto. È possibile anche scegliere la strada “manuale” un po’ più complessa ma con maggiori possibilità di regolazione. In questo caso saremo indirizzati in una pagina dove si dovrà indicare il canale, la risoluzione e il formato del file video, l’orario d’inizio e la durata.

Al termine della configurazione non dovremo fare altro che salvare la registrazione programmata. Riceveremo comunque un’email a conferma che tutto è andato per il verso giusto. Abbiamo rilevato occasionalmente dei rallentamenti nelle registrazioni, a volte è stato necessario attendere qualche ora prima di poter accedere ai file video registrati. C’è però da considerare che Vcast è ancora in fase beta, ed è normale qualche rallentamento nel servizio.