Tempo di lettura: 2 minuti
jailbreak
Ecco alcuni pericoli nascosti nel jailbreak

Dopo una lunghissima attesa Pangu ha rilasciato il jailbreak per le ultime versioni di iOS. Come spesso accade, però, lo sblocco del proprio iPhone, iPad e iPod touch ha causato alcuni seri problemi ad alcuni utenti. In particolare il tool rilasciato da Pangu causerebbe alcuni accessi non autorizzati ai propri account social, e ai servizi di e-banking. Nella fattispecie gli account che verrebbero violati con molta facilità dopo aver effettuato lo sblocco del proprio device riguarderebbero Facebook, PayPal e le proprie carte di credito e carte di debito.

Il jailbreak potrebbe nascondere un malware

Stando a i primi accertamenti sembra che le presunte violazioni siano state perpetrate unicamente ai danni degli utenti che hanno effettuato il jailbreak attraverso PPHelper. Proprio per questo motivo si pensa che gli utenti interessati al problema degli account rubati siano gli utenti Windows. Un’altra ipotesi che sta circolando in queste ultime ore è stata avanzata direttamente dal creatore di Cydia, Saurik. L’ideatore di Cydia ha affermato che con molta probabilità sta circolando una versione non ufficiale di Pangu la quale contiene un software malevolo che infetta tutti i dispositivi in cui viene installato. Le versioni ufficiali di Pangu, quindi, sarebbero sicure.

Al momento lo stesso team di Pangu sta indagando per verificare che non ci siano anomalie nei tool ufficiali. Una volta che verranno terminate queste rilevazioni Pangu probabilmente annuncerà quali sono i tool ritenuti pericolosi. Se anche voi avete effettuato il jailbreak e vi interessa sapere di più sull’argomento continuate a seguirci su TecnoApple.