Nel lontano 2011, quattro dipendenti Apple avviarono una causa legale nei confronti del colosso di Cupertino. Dopo 5 anni, è finalmente arrivata la sentenza definitiva, che di fatto condanna la “mela morsicata” a risarcire ben 2 milioni di dollari a questi dipendenti. Scopriamo insieme tutti i dettagli a riguardo.

La class-action era stata intentata in quanto i dipendenti lamentavano poco tempo per la pausa pranzo e, soprattutto, un pagamento ritardato degli stipendi. La corte ha evidentemente riscontrato un fondo di verità in queste “accuse”, ed ha di fatto condannato Apple al pagamento della somma sopra citata.

Si tratta di una sentenza che sta facendo molto rumore. Infatti, Apple è famosa per trattare i propri dipendenti “con i guanti bianchi”, con ottimi stipendi ed una serie di bonus che altre aziende, di fatto, non riconoscono. E’ ovvio che, visto anche l’elevatissimo numero di persone impiegate dal colosso di Cupertino, possano capitare delle problematiche con alcuni dipendenti, e questa volta è costata cara ad Apple.

Per adesso non sono state rilasciate dichiarazioni ufficiali da parte dell’azienda. Non è escluso che sulla vicenda possa intervenire direttamente Tim Cook nei prossimi giorni, soprattutto per placare un attimo il “tram tram” mediatico che si è scatenato in queste ore.

In ogni caso, ritenevamo giusto riportarvi la notizia per dovere di cronaca. Ovviamente, continueremo a seguire per voi la situazione e, in caso di aggiornamenti, vi terremo costantemente informati attraverso la pubblicazione di nuovi articoli a riguardo. Sarà molto interessante verificare quelle che saranno le prossime mosse di Apple.