Tim Cook
Tim Cook poco rivoluzionario?

Tim Cook è ormai al timone di Apple da circa sei anni. In questo periodo Apple ha presentato numerosi prodotti più o meno innovativi. L’era “Cook”, però, non è stata giudicata in modo positivo da tutti. In questi anni non sono certo mancati i paragoni con il fantasma di Steve Jobs. A lamentarsi della politica dell’attuale CEO di Apple è proprio un ex dipendente della Mela morsicata.

Questo ex dipendente di Apple ha riferito che da quando Tim Cook ha indossato i panni di amministratore delegato, l’azienda di Cupertino ha iniziato ad essere noiosa. Secondo questo ex dipendente il 2016 ne è stato un esempio lampante. Apple, infatti, nell’anno da poco trascorso ha rinnovato ben poco la propria line-up di prodotti. Basti pensare ai nuovi iPhone 7 che secondo il parere di molti sono una versione riveduta e corretta dei 6s. Per non parlare del design dei nuovi melafonini che è rimasto praticamente invariato in questi ultimi tre anni.

Secondo Bob Burrough, l’ex dipendente Apple che ha mosso le sopraccitate accuse nei confronti dell’azienda in cui ha lavorato per ben sette anni, quando Steve Jobs era al comando di Apple tutto era diverso. Il genio visionario, nonostante il suo carattere scorbutico per cui è stato spesso criticato, era in grado di spronare i propri dipendenti a dare il meglio di sé, a rinnovare. Tim Cook, invece, non è mai riuscito a far ciò. Il risultato? Gli ultimi prodotti della società di Cupertino sono “grigi”, poco innovativi. Questo parere viene condiviso da molti utenti. Molti altri, invece, rimangono fedeli all’azienda che dieci anni fa rivoluzionò il mondo della tecnologia mobile.