Una combinazione di tre caratteri, quando si invia un messaggio, può mandare in crash e in ibernazione l’iPhone di chi lo riceve. Occorre, dunque, fare molta attenzione. Il trucco, presentato pubblicamente su YouTube mediante il canale EverythingApplePro, non funziona su ogni iPhone e non è così semplice da fare, ma funziona. E con risultati piuttosto sgradevoli.


La debacle di iPhone a seguito del messaggio prevede tre caratteri visibili: una bandiera bianca, un zero e un emoji arcobaleno, così come un carattere invisibile denominato “settore di variazione 16 o VS16”. Alla ricezione del messaggio, il VS16 segnala all’app Messaggi di iPhone della combinazione di due emoji in uno, cosa che non può essere fatta e che può causare il blocco dell’applicazione e, quindi, il crash del device.

La cosa peggiore di questo bug è che il destinatario non ha nemmeno bisogno di interagire con il messaggio. Quando lo si riceve su iPhone, si blocca. E non c’è nulla che si possa fare. Ci sono però due avvertimenti a questo trucco. In primo luogo, questo non funziona sull’ultima versione di iOS 10.2.1 (funziona su versioni da 10.0 a 10.1.1), il che significa che tutto ciò che dovete fare è di aggiornare iOS per essere al sicuro. In secondo luogo, non è così semplice come inviare un messaggio di testo da un telefono ad un altro. Il processo richiede la registrazione in iCloud, incollando la stringa di caratteri nella versione online di Note, poi aprirla sul dispositivo e avviare la condivisione come un messaggio.

E non finisce qui, però. EverythingApplePro ha condiviso un altro trucco che può “congelare” iPhone e questo funziona anche sull’ultima versione di iOS. Questo messaggio comporta una stringa più lunga di caratteri, ma può essere inviato direttamente da un iPhone all’altro. E’ bene non provarlo; non è pericoloso solo per gli altri, ma può anche essere pericoloso per il proprio telefono.

Il processo è molto più complicato, ma – nella maggior parte dei casi – non va in crash completamente l’iPhone del destinatario, ma rallenta ed è generalmente abbastanza fastidioso.

Questo secondo trucco – provato in test – prevede l’invio del messaggio “killer” da un iPhone 7 verso un iPhone 6S, entrambi in esecuzione su iOS 10.2. Il risultato è stato un semplice e leggero rallentamento nei messaggi. Il 6S ha ricevuto il testo e si è bloccato momentaneamente entrambe le volte ma, dopo pochi secondi, il sistema è tornato in esecuzione normalmente, come se nulla fosse accaduto.

Si consiglia di non provare entrambi i metodi, a meno che non si sia esperti e, soprattutto, non sul telefono di qualcun altro. Se non altro, non farlo in quanto richiede di andare a una pagina web di terze parti che potrebbe, oltretutto, contenere un codice maligno e infettare l’iPhone con un malware.

Recentemente, infatti, si sono visti diversi bug simili che possono mettere letteralmente KO un iPhone. Generalmente, sono crash che Apple risolve velocemente. In questo caso, uno dei bug è già stato determinato e identificato e l’azienda spera presto di trovare una possibile soluzione anche per il secondo problema.