Sciopero
Sciopero delle TLC

Il 1° gennaio 2017 i principali gestori di telefonia mobile, e più in generale tutte le società operanti nel settore delle Telecomunicazioni, saranno in sciopero. A comunicarlo è l’Assotelecomunicazioni-Asstel che ha annunciato la giornata di sciopero in una nota ufficiale, che è stata divulgata anche dalla CGIL, dalla CISL e dalla UIL.

Come descritto nel comunicato ufficiale “Assotelecomunicazioni-Asstel, in nome e per conto delle aziende associate . . . (Almaviva Contact S.p.A., BT Italia S.p.A. e sue controllate, Fastweb S.p.A., Sky Italia Network Service S.r.l., TIM S.p.A., Tiscali Italia S.p.A., Vodafone Italia S.p.A. e le controllate e consociate in Italia, Wind Tre S.p.A.) comunica agli utenti che le Segreterie Nazionali delle Organizzazioni Sindacali SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL hanno dichiarato lo sciopero del giorno 1 febbraio 2017 per l’intero turno di lavoro (otto ore) per tutto il personale del settore TLC”.

Lo sciopero potrebbe causare alcuni ritardi per quanto riguarda l’erogazione di alcuni servizi. Tuttavia il comunicato stampa rassicura gli utenti che verranno garantiti i servizi minimi, come richiede la legge. Fra questi “servizi minimi” ricordiamo:
• Servizi minimi di rete;
• Customer Care (Assistenza ai clienti);
• Assistenza tecnica.

Come avrete notato dalle informazioni succitate non dovreste riscontrare particolari problemi per quanto riguarda i “servizi minimi”. Non dovreste quindi preoccuparvi: anche nei prossimi giorni potrete continuare ad utilizzare il vostro smartphone per effettuare chiamate, inviare messaggi e navigare su Internet.