App Update
Messaggio apparso nella beta di 10.3. Apple potrebbe presto abbandonare il supporto al 32-bit sull’ App Store

Secondo la famosa agenzia di indagini in ambito mobile e smartphone app Sensor Tower, il prossimo aggiornamento di sistema, il passaggio a iOS 11, significherà la perdita di 187.000 applicazioni, per la precisione. Il motivo di ciò sta nella volontà di Apple di abbandonare definitivamente il supporto ai 32-bit.

Questa quantità di applicazioni, per quanto elevata, rappresenta solo l’8 per cento dei titoli presenti sull’App Store. La questione, inoltre, si ricollega ad un messaggio che appariva nella versione beta di iOS 10.3: “This app will not work with future versions of iOS. The developer of this app needs to update it to improve its compatibility.“. Con tale messaggio, dunque, l’utente veniva avvertito che l’applicazione in questione non sarebbe stata compatibile con le future versioni del sistema operativo, e si specificava inoltre che il creatore dell’app avrebbe dovuto, in futuro, aggiornarla in modo tale da renderla compatibile con l’OS.

I processori a 64-bit sono stati inizialmente introdotti da Apple in iPhone 5s, ma l’azienda ha iniziato a chiedere agli sviluppatori il supporto a questi processori solo nel Giugno del 2015, circa due anni dopo. In pratica però, il numero di applicazioni effettivamente non compatibili con iOS 11 potrebbe essere persino superiore, se consideriamo che le stime di Sensor Tower coinvolgono applicazioni inserite prima del settembre 2013 (uscita di iPhone 5s, appunto) e mai aggiornate da allora.

In fin dei conti, comunque, è difficile prevedere con una certezza totale cosa accadrà alla presentazione in anteprima di iOS 11, a Giugno, in occasione del Worldwide Developers Conference. L’importante aggiornamento di sistema operativo sembra l’occasione ideale per abbandonare definitivamente il supporto ai 32-bit, ma l’ultima parola, come sempre, spetta ad Apple.