Workflow
Logo dell’app Workflow. Secondo Apple, la più innovativa del 2015.

“Se non puoi batterlo, allora compralo”. Spesso, nel mondo della tecnologia, con applicazioni che vedono veri e propri boom e startup dal successo fulminante, la regola è questa. Ed è un po’ ciò che è successo nelle ultime ore in casa Apple, quando è stata acquisita l’applicazione chiamata Workflow: a detta della stessa azienda di Cupertino, la più innovativa del 2015.

La notizia è stata comunicata a Business Insider Mercoledì, ma non si conoscono gli specifici dettagli dell’accordo, come il prezzo di acquisizione.

Ma cos’è Workflow? Questa applicazione, in sostanza, permettere di compiere una serie di operazioni che ordinariamente si dovrebbero svolgere avviando più applicazioni, semplicemente utilizzando un solo pulsante. Per fare un esempio, se occorre mettere al corrente qualcuno del proprio ritardo a un evento, è possibile selezionare la voce “in ritardo” nell’applicazione. In automatico, verrà individuato il nostro prossimo impegno nel calendario, calcolato il tempo necessario per giungere a destinazione, redatto e inviato un messaggio per avvisare del ritardo.

Workflow potrebbe quindi essere definita come il “coltellino svizzero per svolgere piccole azioni”, e non è esagerato pensare che possa anche sostituire le applicazioni nell’ home screen. Apple teneva d’occhio questa applicazione, come accennato, dal 2015. Ora, dopo l’acquisizione, l’app è disponibile gratuitamente sull’App Store. Prima di questo cambiamento, Workflow era disponibile al costo di 2.99 dollari.

In fin dei conti, l’accordo di acquisto sembra essere molto vantagioso: pare che Ari Weinstein, Conrad Kramer, e Nick Frey, gli sviluppatoori di Workflow, entreranno a far parte di Apple.

Siamo entusiasti di entrare a far parte di Apple“, dice Weinstein. “Abbiamo lavorato a stretto contatto con Apple fin dall’inizio, dalla fase di avvio della nostra compagnia in qualità di studenti che hanno preso parte al WWDC, fino alla sviluppo e al lancio di Workflow, e assistendo poi al successo sull’App Store. Non vediamo l’ora di portare il nostro lavoro a un livello superiore e contribuire alla realizzazione di prodotti indirizzati a persone in tutto il mondo“.