Apple non ha copiato il design utilizzato per iPhone 6. È quanto emerge dalla sentenza di un tribunale di Pechino, dopo la bizzarra azione legale avanzata la scorsa estate dall’azienda cinese Shenzen Bali. Scopriamo insieme tutti i dettagli su questa vicenda, per la quale il colosso di Cupertino ha rischiato un blocco delle vendite nella capitale della Cina.

Durante agosto 2016, il Beijing Intellectual Property Office, l’ente della capitale cinese che si occupa della gestione delle proprietà intellettuali, ha emesso una condanna contro Apple, rea di aver copiato il design di iPhone 6 dallo smartphone 100c, prodotto appunto dall’azienda Shenzen Bali.

Ovviamente, gli avvocati del colosso di Cupertino si sono immediatamente appellati a questa condanna, e nel frattempo Shenzen Bali è fallita. Entrata nel mercato smartphone nel 2014, con la logica di sfruttare il boom dei brand cinesi, non è riuscita nel suo intento, fino appunto al fallimento.

Oggi, attraverso la sentenza di assoluzione, ecco arrivare la parola fine a questa vicenda. Apple potrà dunque continuare a vendere liberamente nel territorio di Pechino e, cosa più importante, il design di iPhone 6 non è stato copiato. L’azienda di Cupertino continuerà dunque a provare ad aumentare la propria quota mercato in Cina, da sempre un mercato ostico per Apple.