Apple LISA
Apple LISA. Il primo computer Apple accessoriato con un mouse e un’interfaccia grafica per l’utente.

Apple è sempre stata conosciuta per le sue particolari politiche di prezzo, e i suoi prodotti, dai cellulari, ai computer e passando per gli accessori complementari ai vari dispositivi, hanno sempre avuto un comune denominatore: hanno rappresentato sempre l’opzione più costosa.

A testimonianza di ciò, l’elemento che tutti criticavano e conoscevano come “Apple tax”: una sorta di prezzo sovraccaricato che una fetta di mercato è disposta a pagare per vedere apposto sui suoi prodotti il marchio della mela morsicata, che negli anni ha subito il famoso restyling nella colorazione.

C’è da dire che da qualche tempo l’azienda di Cupertino sta cercando di sviare da quella consolidata immagine di azienda per un target altospendente, offrendo prodotti come le AirPods e l’Apple Watch a prezzi più competitivi. In aggiunta, Apple ha anche annunciato che il suo prossimo iPad nella versione standard avrà un prezzo di 329 dollari. Potrebbe essere un nuovo inizio in quanto a prezzi per il colosso. Una buona occasione, probabilmente, per un ripasso dei prodotti d’oro di Apple, che hanno richiesto un maggior esborso per gli utenti.

Apple LISA (1985) forse è ricordato da chi ha visto il recente film su Steve Jobs, interpretato da Michael Fassbender. Il protagonista nega, per poi ammetterlo tempo dopo, che il nome del computer sia ispirato alla figlia. Un altro dettaglio degno di nota, oltre al nome, è il prezzo: 9.995 dollari, per un computer unico nel suo genere, nell’85. Il primo, in effetti, gestibile tramite mouse e con interfaccia grafica per l’utente.

Machintosh Ventesimo Anniversario (1997), dal costo di 7.499 dollari (11.500 oggi), rappresentava una chicca tecnologica per l’epoca: predecessore, di fatto, dell’attuale iMac, si presentava con un design slim e innovativo.

Machintosh Portable (1989), precursore degli attuali MacBook Pro, fu un prodotto significativo, poichè il primo computer portatile di casa Apple. 7.300 dollari (14.300 oggi) per un computer si portatile, quindi da collegare unicamente con un cavo alla corrente, ma del peso di una palla da bowling.

Apple Laser Writer (1985). Una delle prime stampanti laser a diffondersi nel mercato di massa, dal costo di 7.000 dollari (16.000 oggi).

Apple Watch Edition (2015): se l’Apple Watch è arrivato sul mercato con un prezzo di 349 dollari, i collezionisti di orologi hanno aspirato a qualcosa di più sofisticato. Quindi, un’edizione speciale dell’orologio, chiamata appunto “Edition”, è stata prodotta per i più esigenti e commercializzata a prezzi tra i 10.000 e i 17.000 dollari, con cassa e fibbie in oro rosa o giallo.

Mac Pro accessoriato (2013). Il prodotto in se non meriterebbe di rientrare nella top 6 dei super expensive. Ma provando ad acquistare online un Mac Pro e accettando di aggiungere alla spesa anche tutti gli accessori che vengono suggeriti all’utente, si raggiunge una cifra maggiore ai 20.000 euro. Approvato!