iPhone
Un trentaduenne dell’Alabama ha riportato ustioni di secondo e terzo grado a seguito della combustione del proprio iPhone in carica vicino al suo letto.

 

Il fatto si è consumato nel giro di pochi secondi e la tranquilla notte di un trentaduenne dell’Alabama, Wiley Day, si è trasformata in un incubo. Il giovane, che stava dormendo beatamente avendo lasciato il proprio iPhone in carica vicino al suo letto, ha riportato, a seguito della combustione del dispositivo, una ustione di secondo grado e una di terzo grado.

Non sarebbe la prima volta che sentiamo parlare di combustioni ‘spontanee’ di un iDevice, era già accaduto a molti iPhone 6 e 7, tuttavia questa volta la colpa dell’accaduto è da imputare tutta al cane dello sventurato Wiley, il quale, secondo la ricostruzione dei soccorritori e dello stesso ragazzo, avrebbe toccato con la propria medaglietta metallica il cavo (probabilmente non in perfette condizioni) con il quale l’iPhone si stava ricaricando. Le scintille conseguenti avrebbero permesso al fuoco di divampare. La scossa, che pare abbia colpito anche il povero cane, ha svegliato immediatamente il ragazzo americano che, nel tentativo di separare il proprio animale dal fuoco appena divampato, ha riportato le ustioni.

“Sono contento di poterlo raccontare – ha dichiarato ad una TV statunitense il trentaduenne – spero che il mio esempio faccia comprendere a tutti la pericolosità di dormire di fianco ad un telefono in carica”. Apple non ha ancora rilasciato dichiarazioni in merito ma, considerando la dinamica, è certamente da escludere un malfunzionamento del dispositivo.