Siri
Novità in arrivo per l’assistente vocale?

Apple studia sempre nuovi modi per preservare la sicurezza dei propri utenti, ed è per questo che ha brevettato un nuovo sistema di sicurezza biometrico che verrà integrato in Siri. Il brevetto in questione descrive una particolare tecnologia che consentirebbe a Siri di essere in grado di riconoscere soltanto la voce del proprio ‘padrone’, ovvero dell’utente che ha attivato questa funzionalità sul proprio iPhone, iPad o iPod touch avvalendosi anche di un sistema di riconoscimento facciale. In questo modo Apple intende risolvere il problema della privacy e della sicurezza dei propri utenti nato con l’introduzione di Siri nell’ormai lontano 2012.

Per usufruire della nuova feature, l’utente in fase di configurazione iniziale potrà rispondere ad alcune domande e permettere a Siri di ‘imparare’ a riconoscere il timbro vocale dell’utente che effettivamente possiede l’utente in possesso di quel determinato account iCloud. L’assistente vocale di Apple dovrebbe essere in grado di rispondere a determinati quesiti esclusivamente se a pronunciare i comandi sarà il possessore di quel determinato iPhone o iPad. Se ad invocare l’assistente vocale sarà un qualsiasi altro utente, non verrà soddisfatta alcuna richiesta. In quest’ultimo caso il sistema operativo avvierà una procedura di sicurezza e chiederà la password.

Al momento una funzionalità simile è integrata nel comando vocale “Hey Siri”. Questo nuovo brevetto di Apple, invece, si pone l’obiettivo di riconoscere (tramite l’intelligenza artificiale) qualsiasi cosa dica l’utente. Ovviamente essendo un brevetto questa idea potrebbe non vedere mai la luce, anche se speriamo vivamente il contrario.