OLED
Apple rivede gli accordi con Samsung chiedendo un’aumento del numero di unità di pannelli OLED che verranno implementati su iPhone 8

Da tempo eravamo a conoscenza dell’accordo stretto tra Apple e Samsung per la produzione di pannelli OLED per i nuovi iPhone 8. Il nuovo iPhone prevede, infatti, l’utilizzo di pannelli LCD nei modelli più piccoli e di pannelli OLED per i devices top di gamma. All’inizio l’accordo prevedeva la produzione di circa 70 milioni di unità ma l’azienda di Cupertino ha richiesto un aumento della produzione per riuscire a garantire tutta la domanda prevista in questo 2017, proprio come è avvenuto con gli attuali MacBook Pro Retina che, con l’arrivo della Touch Bar, han visto balzare gli ordini alle stelle.

Secondo vari rumors, Samsung ha firmato un contratto che garantirà la produzione e la spedizione di 70/92 milioni di unità di pannelli OLED curvi. Questo porta a dire che il circa il 30% dei futuri iPhone che verranno spediti in questo 2017 sarà dotato di un pannello OLED, visto che l’azienda annualmente spedisce, grosso modo, 200 milioni di devices.

L’azienda coreana, per far fronte a tale richiesta, ha convertito un’azienda asiatica che produceva pannelli LCD, in un polo di produzione di pannelli OLED investendo circa 10 trilioni di Won.

iPhone 8 che sarà affiancato dai fratelli minori, iPhone 7 ed iPhone 7 Plus (che continueranno ad adottare pannelli LCD), sarà un iPhone rivoluzionario e poichè è il decimo anniversario di questo smartphone, l’azienda vuole fare le cose in pompa magna rivoluzionando completamente il device. Si prevede, infatti, l’adozione di un corpo completamente in vetro, ossia di un modulo che porterà, finalmente, la ricarica wireless e molto probabilmente vedremo scomparire il pulsante Home.

Yuanta Securities Investment Consulting ha stimato che Apple potrà vendere, già nel 2017, circa 100 milioni di unità di iPhone 8, di cui la metà caratterizzata da un pannello OLED.