iMac
Update in vista per la linea di iMac che sarà dotata di porte Thunderbolt 3, CPU Xeon e nuove memorie

Con la presentazione del MacBook da 12″ equipaggiato da una sola porta USB-C, tutti pensavano che la linea di iMac, aggiornata ad ottobre 2015, avrebbe avuto a disposizione almeno una di queste porte USB-C, che all’epoca, rappresentavano il futuro. A distanza di due anni, Apple ha confermato che la nuova linea di iMac, la cui presentazione è prevista per la seconda metà del mese di ottobre, avrà a bordo le nuove porte Thunderbolt 3 ed sarà provvista di un hardware completamente rivisto.

Apple non ha rivelato le specifiche tecniche, ma la magia del Keynote non è più quella di un tempo perchè, al giorno d’oggi, le specifiche ed il design di un determinato prodotto si scoprono con mesi d’anticipo. Anche se non sappiamo nulla riguardo il design, se rimarrà invariato o subirà delle variazioni più o meno radicali, lo stesso non si può dire delle specifiche.

Si è stato scoperto, infatti, che la nuova linea di iMac adotterà un hardware molto più prestante ed adatto sia ad una fascia d’utenza consumer che ad una fascia d’utenza professional che per lavoro è costretta a star seduta ore ed ore alla scrivania.

Da alcuni rumors emersi, i nuovi iMac adotteranno CPU Intel Xeon E3, che supportano RAM ECC. In particolare, è possibile che venga adottato l’E3-1280 v6 accoppiato da un chip grafico Intel HD Graphics P630. Nel reparto Ram, non è chiaro se verranno adottate DDR3L (come nella linea di iMac presente attualmente sul mercato) o le nuove DDR4 ma sappiamo che di base, avremo macchine con 16GB di Ram, con possibilità di upgrade a 32GB o 64GB.

Per lo storage verranno usati SSD NVMe PCI e basati su memoria flash, con capacità massima fino a 2 TB, a differenza dei modelli attuali che di base adottano il Fusion Drive e configurabili con SSD NVMe.

Continueranno ad adottare chip video AMD (attualmente sulla linea iMac vengono usate AMD Raderon R9) che saranno in grado di supportare la realtà virtuale ed applicazioni più pesanti oltre ad essere delle schede video ottimizzate al puntino per i software proprietari Apple, come ad esempio Final Cut Pro X.

Ultimo, ma non per importanza, è l’adozione di porte Thunderbolt 3, porte che riescono ad inglobare, in un unica porta e quindi con un unico cavo, USB, DisplayPort, HDMI, VGA ecc.

La relazione sostiene inoltre che i nuovi iMac, la cui presentazione come dicevamo è prevista per la seconda metà del mese di ottobre, potrà essere accompagnata da una nuova tastiera con tanto di TouchBar e TouchID ma la sua uscita sul mercato dipenderà anche dai feedback ricevuti dagli attuali MacBook Pro Retina.

Nella relazione è possibile trovare delle menzioni a MacOS 10.13 che utilizzerà sicuramente il nome di una montagna o di un parco la cui iniziale è la lettera M, ed alla nuova linea di Mac Mini, un prodotto molto importante per Apple, ma rimasto fuori dal programma degli aggiornamenti per molto tempo. L’azienda afferma che l’aggiornamento di questo modello porterà delle novità interessanti e non lo renderà più così “mini”.