Apple
Logo dell’Apple flagship store sulla 5th Avenue, a New York La foglia fu illuminata di verde nel 2015, in onore dell’Earth Day.

Apple produce oltre 200 milioni di dispositivi ogni anno. Per arrivare a simili cifre di iPhone, iPad e MacBook da immettere sul mercato, l’azienda californiana utilizza enormi quantitativi di energia. A fronte di ciò, è molto per Apple dichiarare di voler diventare la compagnia più ecologica presente al mondo. Nell’Ottobre del 2015, lanciò un programma di utilizzo di energia pulita: l’obiettivo era convertire tutta l’energia utilizzata dagli stabilimenti in Cina con fonti più green.

L’obiettivo è in effetti stato raggiunto, e il cammino verso l’utilizzo totale di energie rinnovabili non sembra più così ripido.

Nel 2016, il 96% dell’elettricità utilizzata nei nostri impianti globali proveniva da energia rinnovabile, riducendo le emissioni di carbonio di quasi 585.000 tonnellate. Siamo al 100% rinnovabili in 24 paesi“, dichiara Lisa Jackson, Vice presidente di Apple per la politica ambientale,in un comunicato rilasciato all’inizio di quest’anno.

Per diventare completamente green friendly, Apple pianifica di generare e attingere da oltre 4 gigawatt di energia pulita in tutto il mondo entro il 2020, secondo un documento reso pubblico questo mese. Al momento, il colosso tecnologico è a meno di un quarto della strada verso il suo obiettivo, ovvero l’equivalente dell’energia necessaria per alimentare circa 4 milioni di case. Ha attualmente 485 megawatt di progetti eolici installati in tutta la Cina.

L’azienda ha anche affermato lo scorso settembre che si è impegnata a fare in modo che tutte le società che forniscano componenti per i dispositivi dell’azienda di Cupertino intraprendano lo stesso percorso. Tra i suoi fornitori, infatti, sette si sono già impegnati a raggiungere il 100% di energia rinnovabile in uso entro il 2018.

La nuova sede aziendale, Apple Park, è un pezzo fondamentale dello schema green: sarà alimentata esclusivamente da fonti rinnovabili. Per salvaguardare gli alberi, l’azienda dice che il 99% della carta utilizzata nell’imballaggio del prodotto è costituita da materiali riciclati.  Tom Murrary – il vicepresidente dell’iniziativa Environmental Defense Fund’s EDF+Business – ha lodato gli sforzi di Apple. Secondo lui, l’azienda è stata un soggetto leader in fatto di iniziative ecosostenibili, e ora più di 70 aziende hanno seguito il suo impegno nell’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili. “Per aziende come Apple, di solito l’80% e oltre delle tracce di carbonio risiedono nella catena di approvvigionamento. Ecco perché risulta così sorprendente che Apple stia guardando al di la delle sue operazioni industriali, lavorando con i fornitori per diventare al 100% rinnovabile“.