Apple iPhone 8
Gli utenti si preparano a risparmiare, in vista di un acquisto importante come quello di iPhone 8, nella seconda metà di quest’anno.

Apple desidera diminuire il grande affidamento riposto nelle entrate provenienti dalle vendite del suo smartphone, ma non sembra essere un distacco realizzabile nel breve termine. I consumatori, intanto, risparmiano in previsione dell’arrivo di iPhone 8.

Se dovessimo immaginare uno scenario molto futuro, sarebbe all’interno del nostro veicolo Apple, senza un guidatore al volante, diretti verso il nuovo store Apple Store, guardando l’esclusiva serie Carpool Karaoke di Apple sulla nostra Apple TV.  Il presente, in realtà, è ancora molto lontano da una simile ipotesi.

Martedì, la ben nota attuale dipendenza di Apple dgli introiti generati da iPhone sarà probabilmente rafforzata, nel momento in cui saranno resi noti i risultati del secondo trimestre; da qui la sua volontà di espandere le proprie attività di servizi. L’azienda dovrebbe segnalare solo un leggero aumento annuo dei ricavi a circa 52 miliardi di dollari dopo un paio di trimestri meno brillanti del solito, senza poi dimenticare il primo calo annuo delle vendite iPhone l’anno scorso.

Il problema è che i consumatori potrebbero evitare di spendere ulteriormente i loro soldi, fino all’arrivo del nuovo iPhone, alla fine dell’estate. Sebbene alcuni rapporti suggeriscano che il nuovo modello possa essere presentato alla Conferenza Mondiale degli Sviluppatori, a Giugno, ci sono in circolazione voci che vedrebbero il lancio di Settembre posticipato, a causa di presunti problemi con il nuovo schermo edge-to-edge.

Inoltre, nonostante l’amministratore delegato Tim Cook non sia soddisfatto di alcune azioni del Presidente Donald Trump, in particolare in merito al recente divieto di trasportare con se i dispositivi elettronici durante i viaggi aerei, Apple avrebbe interesse a beneficiare delle politiche fiscali del presidente. Trump, infatti, intende dare incentivi a tutte quelle aziende che reintroducano in patria le loro grandi partecipazioni estere, anche se non sono stati resi noti i dettagli sull’annuncio fiscale, risalente alla scorsa settimana.