I nuovi MacBook Pro sono davvero appetibili ed il record di richieste e vendite ne sono la prova

Apple ha presentato i nuovi MacBook Pro nella seconda metà del 2016 e nonostante il parco macchine presentato risulti utilizzare “vecchie” tecnologie, grazie all’ottimizzazione del sistema operativo si riesce a sfruttare al massimo l’hardware utilizzato. Le nuove macchine però non sono esenti da problemi infatti bastano pochi click per trovare notizie riguardo la pessima durata della batteria oppure ai problemi delle GPU o al popping.

Nonostante i problemi la nuova linea di notebook sembra esser davvero apprezzata dal pubblico tanto che Apple durante l’annuncio dei risultati economici ha rivelato che il maggior quantitativo di ricavi è arrivato dai Mac, in particolare dal modello che ha subito la domanda maggiore ovvero l’ultima serie di MacBook Pro dotati di TouchBar, arrivati sul mercato ad ottobre 2016.

Cook durante una conferenza ha esordito con testuali parole:
Abbiamo avuto grandi risultati durante il trimestre grazie ai Mac. Il fatturato è cresciuto del 14 per cento ed abbiamo guadagnato delle quote di mercato grazie alla forte domanda per i nostri nuovi MacBook Pro. La nostra attività nel corso degli ultimi quattro trimestri ha generato oltre 25 miliardi di dollari di fatturato.”

Apple ha venduto 4,2 milioni di Mac nel trimestre, segnando una crescita del quattro per cento rispetto alle 4 milioni di unità vendute nello stesso trimestre di un anno fa. Record raggiunto nonostante l’assenza di nuovi aggiornamenti per la linea di MacBook, MacBook Air , iMac , Mac Pro e Mac mini.

 

Nonostante il grande successo sembra non esser tutto rose e fiori infatti i nuovi MacBook Pro sono stati criticati per la perdita di tutto il parco porte a favore delle nuove Thunderbolt 3, porte che per essere utilizzate con i devices di tutti i giorni necessitano di adattatori complicando le operazioni un tempo considerate banali.

 

Apple ha annunciato un aggiornamento della sua linea di iMac e Mac Pro introducendo per quest’ultimo un design “modulare”. Si spera che il refresh colpisca anche le linee di notebook con il lancio di nuovi MacBook Pro da 13 e 15 pollici con processori Kaby Lake e 32GB di Ram e nuovi MacBook da 12 con 16GB di RAM.