Apple
Apple è stata accusata, insieme ad altri, di creare app che generano dipendenza nei più giovani

Il poliedrico personaggio televisivo Bill Maher ha ripreso questo Venerdì sera il colosso Apple, insieme a Google e Facebook, accusando i tre brand della Silicon Valley di essere “essenzialmente rivenditori di droga“, per il fatto di creare applicazioni coinvolgenti che i bambini non riescono a smettere di usare.

I magnati dei social media devono smettere di fingere di essere dei gentili nerd che costruiscono un mondo migliore, e ammettere di essere solamente agricoltori di tabacco in maglietta, che vendono un prodotto che crea dipendenza per i più giovani“, ha detto Maher nel suo programma “Real Time” su HBO. “Perché, ammettiamocolo, monitorare i ‘like’ è la nuova dipendenza.”  “Apple, Google, Facebook, sono essenzialmente commercianti di droga“, ha detto.

La valutazione di Maher arriva dopo un servizio del format “60 Minuti” di Anderson Cooper sull'”hacking del cervello“, possibile a causa della dipendenza da cellulare.  “Questa è una slot machine“, ha detto Tristan Harris – ex dipendente di Google, in una relazione di Aprile. “In che senso è una slot machine?” ha chiesto Cooper. “Beh, ogni volta che controllo il telefono, sto giocando alla slot machine per vedere “Cosa ho ottenuto?”. Questo è un modo per sfruttare le menti della gente e creare un’abitudine, per formare un’abitudine“, ha spiegato Harris. “Come succede quando qualcuno tira una leva [della slot machine]: a volte riceve una ricompensa, una ricompensa emozionante. Questa tecnica di progettazione può essere incorporata all’interno di tutti questi prodotti“.

Maher ha descritto il processo di dipendenza a modo suo. “Tutti noi conosciamo la sensazione: metti un’immagine sui media sociali e quando un ‘mi piace’ salterà fuori, inonderà il tuo cervello con della dopamina gratificante“, ha detto il conduttore di 61 anni. Per il rapporto CBS, l’individuo medio interagisce con il proprio telefono oltre 2.600 volte al giorno. “Vuole tutta la tua attenzione, tutto il tempo. Non è un servizio; è Glenn Close in ‘Attrazione fatale’. Phillip Morris voleva solo i tuoi polmoni; L’App Store vuole la tua anima “.