TIM Ten Go
Il gestore blu è stato pesantemente criticato dal Garante

TIM ha da poco ricevuto una bella batosta da parte del Garante della Privacy. Per quale ragione? Perché in quest’ultimo periodo il gestore ha condotto una massiccia campagna di telemarketing che ha coinvolto oltre 2 milioni di ex clienti della rete fissa. La cosa assurda di questa vicenda è che questi 2 milioni di utenti avevano espresso, nel momento in cui hanno fatto la disdetta, la volontà di non essere più contattati per finalità commerciali. La telco blu però, attingendo da un database contenente circa 5 milioni di contatti, ha chiamato ripetutamente questi utenti.

Il comportamento è stato giustamente giudicato scorretto dal Garante della Privacy secondo cui TIM non avrebbe dovuto chiamare questi utenti, visto e considerato che avevano già espresso la propria opinione in merito alla possibilità di essere ricontattati per fini commerciali. La società che da anni opera nel mercato italiano delle TLC ha provato a giustificarsi asserendo che non ha ricontattato gli utenti per finalità promozionali e commerciali. Il Garante della Privacy, però, la pensa in modo decisamente diverso.

Se anche voi siete stati “assillati” in questi giorni dalle innumerevoli chiamate dei call center TIM (e non solo), allora apprezzerete la decisione presa dal Garante della Privacy. Speriamo che presto possano essere approvate nuove norme che regolino in modo più specifico il telemarketing e le pratiche commerciali affini. Magari potremo godere di un po’ di pace in più, senza evitare di essere importunati da chiamate provenienti dai centralini dei principali gestori.