Durante il Google I/O è stato annunciato l’arrivo di Assistant su iOS

Il Google I/O prende vita: iniziato l’evento della durata di tre giorni nel quale sono state e saranno presentate tutte le novità dell’azienda californiana con sede a Mountain View.
In data mercoledì 17 Maggio, Google ha tenuto una conferenza nella quale è stato annunciato l’arrivo di Google Assistant su iOS e l’aggiunta delle Smart Reply nella nuova app di GMail disponibile su iOS.

Durante il Google I/O l’azienda ha annunciato l’arrivo di Assistant su iOS. L’assistente, già disponibile al download presso l’App Store di Apple, è al momento disponibile solo per gli utenti degli Stati Uniti anche se l’azienda ha riferito che presto ne espanderà la compatibilità.

Tramite il nuovo assistente vocale, diretto concorrente di Siri, sarà possibile:

  • Effettuare chiamate telefoniche al volo (ad esempio “Chiama la mamma.”)
  • Inviare messaggi di testo
  • Inviare e-mail
  • Impostare promemoria (ad esempio, “Ricordami di comprare un regalo di compleanno.”)
  • Impostare gli eventi del calendario (ad esempio “Impostare un evento per la cena con Charlie.”)
  • Riprodurre della musica da qualsiasi applicazione (ad esempio “musica Riprodurre Jazz su Youtube.”)
  • Chiedere indicazioni stradali o qualsiasi altra cosa

Google ha annunciato la possibilità di effettuare delle richieste ad Assistant digitando il tutto, scelta derivante dalle abitudini degli utenti che sembrano non essere molto propensi all’utilizzo degli assistenti vocali in spazi pubblici.

Passando all’applicazione di GMail, la novità principale risulta essere l’aggiunta delle Smart Reply. Questa nuova funzione suggerirà automaticamente tre possibili risposte ad una mail.
Ma come fa l’applicazione a suggerire delle risposte valide? Attraverso degli algoritmi elaborati dall’intelligenza artificiale di Google, l’applicazione è in grado di apprendere il contenuto della mail ed elaborare tre risposte flash che possono essere selezionate, modificate ed inviate.

Questa caratteristica, già presente in Inbox ed Allo, in un primo momento sarà disponibile solo in lingua inglese ma l’azienda ribadisce che nelle prossime settimane il supporto verrà ampliato allo spagnolo ed in seguito a tutte le altre lingue.