Signal
Signal, app di messaggistica istantanea per iPhone, è stata approvata per l’uso ufficiale tra i membri del Senato americano

Il Senato americano ha dato il via libera a Signal, un’applicazione di messaggistica crittografata per iPhone e Android, per l’utilizzo da parte dei funzionari del governo.

La modifica è stata notificata in una lettera del senatore Ron Wyden dell’Oregon al Sergente Frank Larkin, rimarcando soprattutto la transizione del Senato alla crittografia HTTPS in tutti i suoi siti web. Wyden ha promosso regolarmente le cause della privacy digitale.

Signal, di Open Whisper Systems, utilizza la crittografia end-to-end per i messaggi, così come le chiamate vocali e video. Ciò lo rende per lo più impenetrabile agli attacchi posti in essere da parte di hacker, polizia o agenzie di spionaggio, sia straniere che nazionali.

L’app è, infatti, una delle poche supportate dall’ex dipendente dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza (NSA) Edward Snowden, che ha aiutato a esporre i programmi di sorveglianza di massa della NSA nel 2013, inclusa la collusione di alcune aziende tecnologiche statunitensi. È inoltre gratuito e open-source, consentendo in questo modo agli esperti in materia di esaminare la propria sicurezza.

L’uso di Signal da parte del Senato potrebbe sollevare problemi legali in materia di registrazioni. Infatti, a livello presidenziale, alcuni assistenti del presidente Trump hanno riferito che hanno utilizzato Signal, cosa che rischia di violare il Presidential Records Act. Anche se a volte può fornire dati quando viene fornito con un mandato o una lettera di sicurezza nazionale.

Apple è stata una forte sostenitrice della crittografia. Ad esempio, sia iMessage che FaceTime utilizzano la crittografia end-to-end e poiché Apple iOS 8 ha abilitato la crittografia full-disk su iPhone e iPad. Ciò ha portato a scontri con il governo degli Stati Uniti e politici, soprattutto in merito alla questione dell’iPhone dell’attentatore di San Bernardino, Syed Rizwan Farook.