Scandalo in casa Apple: le note sembrano esser conservate per un lasso di tempo superiore a 30 giorni

Una società russa produttrice di software, ElcomSoft, ha scoperto che l’azienda di Cupertino conserva i dati di iCloud per un arco di tempo superiore a quello dichiarato. Secondo la società, le note iCloud eliminate e spostate quindi nella sezione “Eliminati di recente” sarebbero conservate da Apple per un periodo di molto superiore ai 30 giorni dichiarati. Infatti secondo le regole, superati i 30 giorni,  le note dovrebbero essere eliminate dal device dell’utente e dal server iCloud.

In un post presente sul blog aziendale viene spiegato che attraverso l’utilizzo di Phone Breaker tool, è possibile recuperare le note cancellate in un arco di tempo superiore ai 30 giorni dichiatati. ElcomSoft afferma di aver estratto, tramite il tool, un numero di note superiore a 50, tutte eliminate oltre un mese fà. Si è riusciti a recuperare una nota risalente al 2012, arrivando alla conclusione che l’azienda conserva le note oltre il periodo dichiarato e non sono chiari i motivi di tale scelta

La società rileva che i risultati variano da account ad account poichè con alcuni si riescono a recuperare un gran numero di note mentre con altri no. L’azienda afferma che per studiare a fondo questo problema ha bisogno di eseguire i test su larga scala.

La società di ricerca afferma che non si tratta della prima scoperta in questo ambito. Infatti all’inizi del 2017 era riuscita a recuperare dagli account iCloud le foto eliminate e la cronologia di navigazione di Safari. Falle corrette da Apple subito dopo.

L’anno scorso invece, l’azienda ha scoperto un metodo semplicissimo per poter accedere ai backup crittografati di iTunes ed anche in questa occasione, Apple è corsa ai ripari.

Gli strumenti per recuperare questi dati hanno un costo variabile ma il prezzo di partenza è di $ 79 e sembrano essere compatibili sia con Mac e Windows.