Buone notizie da Apple. Nonostante non sia ancora arrivato l’annuncio ufficiale, l’azienda di Cupertino ha diminuito i prezzi degli abbonamenti iCloud. Si tratta di un provvedimento che arriva dopo l’evento di apertura della WWDC 2017, tenutosi ieri. Una tempistica non casuale, come avremo modo di capire insieme.

Innanzitutto, Apple ha eliminato l’abbonamento da 1 TB di archiviazione. Oggi, per iCloud, si parte da 50 GB con un costo di 0,99 euro al mese. Si passa poi a 200 GB per 2,99 euro al mese, fino ad arrivare al nuovo taglio da 2 TB al costo di 9,99 euro al mese. Più spazio a meno prezzo dunque, una mossa che certifica l’importanza crescente della “nuvola” nelle strategia della mela.

Non a caso, iCloud è stato indirettamente uno dei protagonisti della WWDC 2017. L’app iMessage di iOS 11 integra adesso il supporto alla “nuvola” Apple, così come lo speaker HomePod. In generale, il concetto di cloud sta di fatto ricoprendo un’importanza crescente nelle strategie dell’azienda di Cupertino.

Sarà dunque molto interessante verificare quello che sarà l’impatto sugli abbonamenti iCloud di queste riduzioni. Non è escluso che possa esserci un’impennata, considerando tra l’altro la sempre minore capienza dei modelli base dei MacBook Pro. Insomma, il solito modello di business Apple pensato per fruttare a 360°.