Molto probabilmente iPhone 8 non supporterà le reti LTE Gigabit. Questo è dovuto al fatto che i chip modem che utilizzerà Apple non saranno prodotti solo da Qualcomm, ma anche da Intel. Tra i due, solo i chip di Qualcomm sono compatibili con le reti Gigabit, mentre quelli di Intel lo saranno, ma dopo l’uscita di iPhone 8.

Cosa comporterà questo?

A spiegarci il motivo di tutto ciò è un report di Bloomberg, dal quale possiamo anche vedere quale strategia adotterà Apple. Iniziamo proprio dalla mossa che farà il gigante di Cupertino.

Attualmente Apple sfrutta entrambi i chip, sia quelli di Qualcomm che quelli di Intel. Su iPhone 8 saranno usati in egual misura, ma questo costringerà l’azienda americana a limitare le prestazioni dei chip Qualcomm.

Per capire meglio possiamo rifarci al caso di Galaxy S8. Infatti Samsung ha dovuto utilizzare due processori su questo dispositivo, Snapdragon 835 in alcuni mercati (indiano ad esempio) ed Exynos 8895 in altri mercati (tra cui l’Italia). In questo caso però si parlava di due componenti dello stesso livello, quindi in fin dei conti non ci sono stati tanti problemi.

Problemi più importanti invece ci saranno per Apple, che come già detto dovrà limitare i chip di Qualcomm per portarli allo stesso livello dei chip Intel. Però a questo punto ci si pone una domanda che sorge spontanea: per quale motivo Apple non sfrutta esclusivamente i chip di Qualcomm?

Il motivo è di natura legale. Infatti tra Apple e Qualcomm è ancora in corso una causa legale avviata qualche mese fa per un conflitto d’interessi riguardo la ripartizione degli utili. Inutile precisare che questo inconveniente purtroppo non farà bene ad Apple, anzi, probabilmente la condannerà ad un posto in seconda fila, dietro gli altri Top di gamma.