La resistenza all’acqua è una caratteristica/requisito diventato sempre più importante nei dispositivi di fascia alta. E il nuovo iPhone X , iPhone 8 e 8 Plus non sono da meno. Tuttavia, questi nuovi device Apple sono certificati IP67 per l’impermeabilità, ma dispositivi come Samsung Galaxy Note 8, Galaxy S8 e S8+ e LG V30 hanno una certificazione IP68. Cosa significa e quali sono le differenze?

Che cosa è l’IP?

Prima di tutto, cerchiamo di capire cosa significa IP. “IP” è un’abbreviazione per Protezione Internazionale, nota anche come Ingress Protection. Sono standard stabiliti dalla Commissione Elettrotecnica Internazionale (IEC) utilizzati per classificare il grado di protezione dei dispositivi disponibile contro l’ingresso di sporcizia o polvere, acqua e altri materiali, attraverso involucri o accessori nelle apparecchiature elettroniche.

Il primo numero dopo IP rappresenta la quantità di protezione che l’apparecchio svolge contro l’ingresso di sporcizia da parte di dita, mani o piccole particelle. Questa protezione è valutata da 0 a 6, dove il numero più alto offre la migliore protezione.

Il secondo numero di questo codice rappresenta il grado in cui l’involucro elettronico protegge dall’ingresso dell’acqua. Questa protezione è valutata da 0 a 8, sebbene ci siano anche altri standard, come l’IP9K che è un po’ più specifico e offre protezione contro potenti getti d’acqua ad alta temperatura.

Resistenza all’acqua di iPhone X e iPhone 8: IP67

La certificazione dei nuovi iPhone X e iPhone 8 indica che questi terminali hanno la massima protezione contro la sporcizia, mentre la seconda contro l’acqua. Ciò significa che il nuovo iPhone può essere sommerso fino a 1 metro di profondità per un massimo di 30 minuti.

Resistenza all’acqua di Galaxy Note 8, S8, S8 Plus e LG V30: IP68

I principali rivali del nuovo iPhone X e iPhone 8 sono, senza dubbio, il telefono di punta di Samsung. Ma, tra i marchi più riconosciuti nel mercato del mobile, anche il device di punta di LG e Sony (Xperia XZ1) sono abbastanza agguerriti.

Questi terminali sono certificati IP68, indicando con questa la stessa protezione contro la sporcizia di iPhone X e iPhone 8, ma riescono ad offrire una migliore resistenza all’acqua: i dispositivi, infatti, possono essere sommersi fino a 1,5 metri di profondità per un massimo di 30 minuti – mezzo metro più profondità.

A conti fatti, dunque, gli ultimi iPhone sono resistenti all’acqua, ma non promettono la stessa resistenza dei loro principali concorrenti. Ciò non significa che con un’immersione in acqua non “sopravviveranno” nelle stesse condizioni che tollerano invece i loro rivali. Tuttavia, anche Apple non garantisce che possano rimanere indenni e li si possa riutilizzare senza alcun danno se sono soggetti a queste condizioni. Inoltre, Apple afferma che “la resistenza agli schizzi, all’acqua e alla polvere non è permanente e può diminuire a seguito di un uso normale” e dichiara ancora che “la garanzia non copre i danni causati dai liquidi“. Per questo, non è consigliabile immergerli nell’acqua.

Diversi produttori di smartphone sottolineano che questa protezione non indica che i device possano sopportare l’acqua di mare o altri liquidi, essendo questa protezione dedicata principalmente all’acqua pura.