pagamenti ogni 28 giorni

Recentemente gli operatori TLC hanno proposto rinnovi con pagamenti ogni 28 giorni, compresa TIM con la sua recente Super One 32 GB, un cambiamento che non ha interessato solo il comparto telefonico ma è stato sposato anche da Sky ad esempio. Vibranti le proteste dei consumatori, visto che con la nuova modalità le mensilità da pagare diventano praticamente 13 all’anno.

Anche la politica è intervenuta per stoppare le bollette ogni quattro settimane. Un provvedimento che riguarda comunicazione elettronica, imprese telefoniche e televisive. Una buona notizia per i consumatori, scopriamo insieme di cosa si tratta.

La proposta del Partito Democratico è stata accettata dal Senato, multe o rimborsi per le compagnie che non si adegueranno. 120 giorni per mettersi in regola, gli operatori dovranno fornire informazioni chiare ai propri clienti.

La fatturazione ogni 28 giorni rappresenta un rincaro per i clienti pari all‘8.6% su base annua, una bella stangata per le nostre tasche, fortunatamente una volta tanto la politica è intervenuta tempestivamente per tutelare gli utenti.

Gli operatori che non si mettono in regola dovranno versare 50 euro di indennizzo per ogni cliente, un euro ulteriore per ogni giorno di ritardo dopo il 120esimo, insomma, in ballo ci sono un sacco di soldi e imprese quali TIM, Vodafone e Tre sicuramente non vogliono incorrere in simili sanzioni.