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Molti utenti di Internet, in misura maggiore o minore, sono consapevoli del fatto che aziende come Facebook o Google possiedono una grande quantità di informazioni su di essi, grazie all’utilizzo massiccio delle loro piattaforme. Quindi, è normale che siano diffidenti a riguardo.

Recentemente, Facebook è di nuovo nell’occhio del ciclone dopo la comparsa di alcune voci secondo le quali l’azienda potrebbe registrare o ascoltare i suoi utenti sugli smartphone, al fine di mostrare loro la pubblicità in modo più efficace.

 

Un blogger, tale PJ Vogt, ha fatto capire che la società ha ottenuto informazioni audio dei propri utenti. “Chiamaci se pensi che Facebook usi il tuo microfono per spiarti per motivi pubblicitari“, ha indicato una parte del messaggio.

Facebook nega

Rob Goldman, vice presidente marketing Facebook, ha risposto a Vogt negando categoricamente che la sua società abbia mai fatto tale utilizzo della sua piattaforma. “Non usiamo e non abbiamo mai usato i microfoni per marketing. Non è vero”, ha detto l’esecutivo. Goldman ha pubblicato un articolo nel blog ufficiale della società, in cui ha spiegato che si stanno introducendo sempre più misure affinché tutti gli annunci sui social network siano più trasparente.

Polemica ripetuta

Facebook ha negato in numerose occasioni di spiare le conversazioni dei suoi utenti, ma la discussione viene riaperta ogni tanto. Quando l’utente installa Facebook e altre applicazioni dell’azienda, come Instagram, deve concedere l’autorizzazione a questi programmi ad utilizzare il microfono. L’uso si concentra sulla registrazione di video, trasmissioni in diretta, Storie e messaggi vocali.

Le app di Facebook attivano solo l’accesso al microfono quando l’utente utilizza le funzioni che lo richiedono. Molti hanno notato che la pubblicità che Facebook o Google mostrano corrisponde agli argomenti che vengono solitamente discussi telefonicamente, ma tutto indica sia una coincidenza o immaginazione. Il fenomeno di Baader-Meinhof, noto anche come l’illusione della frequenza, spiega cosa succede in queste circostanze. In termini semplici, le persone sono esposte a un gran numero di annunci (stimoli), ignorando la maggioranza; ma alcuni possono acquisire notorietà se c’è stata una recente conversazione a riguardo.

Disattivare il microfono

Se la sfiducia persiste, i dispositivi mobili forniscono alternative per bloccare l’accesso che Facebook potrebbe avere sul proprio smartphone. Nei dispositivi Android è necessario accedere alle Impostazioni e, quindi, accedere a “Privacy e sicurezza”. Una volta lì, andare alla sezione “Autorizzazioni applicazione” per poi selezionare “Microfono” e disabilitare Facebook per l’uso di questo dispositivo.

Per iPhone e altri dispositivi iOS, andare su Impostazioni e scegliere l’opzione “Privacy”. Dopodiché è necessario selezionare “Microfono” e rimuovere Facebook.