iphone x

iPhone X, tutti ne parlano, tutti lo aspettano, ma lui si fa attendere. Non è per snobismo, ma per problemi produttivi che affliggono questo dispositivo e rischiano di far slittare il grande lancio, addirittura c’è chi ritiene che la disponibilità su ampia scala sia destinata alle prime settimane del nuovo anno. Tanti problemi, problemi che aumentano ulteriormente alla luce delle ultime notizie.

Dalla Cina arrivano testimonianze preoccupanti, a raccoglierle è il Financial Times e adesso Apple torna sul banco degli imputati per le condizioni di lavoro negli stabilimenti asiatici.

Ricordate i suicidi che si sono verificati negli anni scorsi presso gli stabilimenti FoxConn? L’azienda che produce componentistica per Apple torna a far parlare di sé, sei studenti cinesi dichiarano di essere stati obbligati a lavorare illegalmente nella struttura di Zhengzhou.

Un tirocinio trasformato in una sorta di “schiavitù”, turni da 11 ore al giorno, il tutto in barba alla legge del paese che prevede il limite di 40 ore settimanali per i giovani durante periodi di stage. Uno dei ragazzi afferma di aver montato ben 1200 fotocamere ogni giorno, parole che hanno innescato forti polemiche.

Apple ha risposto aprendo un’indagine, l’utilizzo di studenti è controverso ma è la stessa Apple a far sapere che i ragazzi avrebbero scelto liberamente di accettare, sottolineneando la presenza di retribuzione ed eventuali bonus. Basterà a disinnescare lo scandalo?