Apple-iOS-Update

Oggi, iOS 11.2.5 di Apple è un mistero. Il motivo che spinge Cupertino a saltare 4 versioni di iOS (l’ultima è 11.2.1) è un altro mistero ancora. Il suo contenuto anche è un mistero. Ma, dopo le rivelazioni della scorsa settimana sul rallentamento degli iPhone e il linciaggio che ne è seguito, il futuro aggiornamento 11.2.5 è diventato il più importante negli ultimi anni.

Per riassumere: Apple deve risolvere un problema di perdita di fiducia. Sollevando il velo (con un anno di ritardo), Apple ha riconosciuto che rallenta gli iPhone per impedire alle batterie di crushare all’improvviso e spegnere del tutto il device.

Apple elenca le conseguenze di questo rallentamento:

  • Avvio più lento delle applicazioni;
  • Avanzamento anch’esso lento del display;
  • Diminuzione della luminosità (che può essere corretta nel Control Center);
  • Diminuzione del volume del suono (fino a -3 dB);
  • Riduzione graduale della velocità di animazione su alcune app;
  • Nei casi più estremi, il flash della fotocamera è spento (è visibile sull’interfaccia della fotocamera);
  • A volte è necessario riavviare le app che si aggiornano in background.

Quindi sì, anche il tuo iPhone di appena un anno avrà altoparlanti meno potenti e meno flash per proteggere una batteria fragile. Le conseguenze sono piuttosto straordinarie. I primi cambiamenti, ovviamente, giungeranno con iOS 11.2.5.

Dopo aver rilasciato gli aggiornamenti uno a uno, spesso con effetti negativi, Apple deve ripristinare la fiducia dei propri clienti con maggiore trasparenza. Deve quindi fornire agli utenti un accesso facile e dettagliato allo stato della batteria e la scelta di dare la priorità alle prestazioni o all’economia.

I cambiamenti più grandi richiederanno più tempo e, forse la stessa disperata corsa di aggiornamenti continuerà. Forse iOS 11.2.2, 11.2.3 e 11.2.4 appariranno magicamente prima di questa incredibile versione 11.2.5, attualmente in beta-testing. Forse sarà necessario attendere la versione 11.3 o anche iOS 12 per vedere progressi reali. Speriamo di no.