Apple paga la prima quota

È ufficiale: Apple ha iniziato a pagare i suoi debiti ed ha depositato il primo miliardo in un conto creato appositamente per questa reintegrazione.

Come era stato deciso dalla Commissione Europea, Apple avrebbe iniziato a pagare la sua sanzione, per colmare le tasse invase e definite dalla sentenza dell’Antitrust Europea del 2016, a partire da maggio e così è stato.

I soldi, come concordato sono stati versati su un conto speciale che il Ministro delle Finanze ha descritto come il “più grande fondo di recupero di questo genere mai creato e, a causa della sua complessità e del nostro dovere di rispettare le norme UE in materia di appalti pubblici, ci è voluto del tempo per arrivare a questo punto”.

Per chi non avesse seguito le vicende, il versamento di questi soldi sono stati imposti all’azienda di Cupertino dall’Unione Europea poiché l’Irlanda nel corso degli anni ha applicato aliquote troppe basse in merito di tassazione.

Al momento, sia Apple che l’Irlanda stanno facendo appello alla sanzione UE. Si vocifera, inoltre, che Apple abbia trasferito i suoi soldi nella piccola isola di Jersey – un noto paradiso fiscale – al largo della costa meridionale dell’Inghilterra per evitare ulteriori tasse irlandesi.

Ci si aspetta che l’azienda americana saldi l’intero ammontare -che è fisso a 13 miliardi- entro settembre di questo anno; il denaro verrà trattenuto fino a quando non verrà raggiunto un giudizio finale.

Davanti a queste indiscrezioni, non vi è stato nessun commento da parte di Apple che al momento tace.