Siri più tecnologica
L’assistente virtuale di Apple, Siri, è un toccasana per tutti gli utenti dell’azienda.

Basta invocarla per poterle chiedere qualsiasi informazione e ricevere una risposta in un battito d’ali; proprio l’azienda di Cupertino la elogia nel suo sito descrivendola come:

È sempre con te, sul tuo iPhone, iPad, Mac e Apple Watch, per darti una mano in mille modi diversi. Con un’interfaccia ridisegnata e una nuova voce ancora più espressiva, Siri sa fare ancora più cose. E piano piano impara a conoscere sempre meglio te e le tue necessità. Di’ “Ehi Siri” e chiedi quello che vuoi: al resto pensa Siri“.

Ora, grazie ad un nuovo brevetto registrato da Apple, sappiamo che il team software sta cercando di migliorare le funzionalità dell’assistente, abilitandola a dare migliori risposte nei momenti di ricezione delle chiamate.

Essa potrebbe, infatti, svolgere un ruolo utile nello spiegare perché si ha avuto la necessità di rifiutare una telefonata. Il brevetto mostra per l’appunto che, tenuto conto di fattori come la posizione dell’iPhone e se Do Not Disturb è abilitato, l’assistente potrebbe analizzare da chi proviene la chiamata e potrebbe essere in grado di produrre risposte personalizzate, più specifiche per lo stato attuale di situazione rispetto ai messaggi predefiniti si possono inviare per scusarsi. 

Tuttavia, il brevetto “Intelligent Digital Assistant for Declining an Incoming Call” di Apple è stato depositato alla fine del 2016. Durante questi anni non è stato convertito in una vera funzionalità iOS, ma chissà se lo vedremo apparire nel corso della WWDC, in programma dal 4 all’8 giugno.