Iliad, il nuovo operatore telefonicoIliad non offre una copertura ottimale, e ciò lo si deduce dai feedback che giungono dagli utenti sparsi in giro per l’Italia. Non stiamo certo dicendo che la compagnia non ce la stia mettendo tutta per massimizzare il range di copertura, ma ci vorrà tempo affinché si proceda alla nascita di un servizio stabile ed affidabile come per i competitor noti.

La nuova compagnia parte da Milano dove si prevedono 138 nuove installazioni, 69 delle quali  nel solo comune di Milano, e con 18 nel Comune di Monza Brianza. Le zone dell’Hinterland milanese accolgono quindi i nuovi impianti e, nello specifico, si parla di una copertura estesa alle città in elenco.

 

Copertura Iliad: nuovo piano di ampliamento a Milano

  • Assago
  • Bollate
  • Bresso
  • Cernusco sul Naviglio
  • Cerro al Lambro
  • Cesano  Boscone
  • Cesate
  • Cinisello Balsamo
  • Cologno Monzese
  • Corbetta
  • Cormano
  • Cornaredo
  • Corsico
  • Cusano Milanino
  • Garbagnate Milanese
  • Gorgonzola
  • Lainate
  • Legnano
  • Melzo
  • Novate Milanese
  • Opera
  • Paderno Dugnano
  • Parabiago
  • Pero
  • Peschiera Borromeo
  • Pieve Emanuele
  • Pioltello
  • Rho
  • Rozzano
  • San Donato Milanese
  • San Giuliano Milanese
  • Segrate
  • Senago
  • Sesto San Giovanni
  • Settimo Milanese
  • Trezzano sul Naviglio

I nomi segnati in grassetto sono le cosiddette new-entry. Per la regione Lombardia, dunque, il prospetto informativo sullo stato di copertura Iliad rispecchia quanto segue.

  • Impianti autorizzati in tutta la città metropolitana di Milano: 138
  • Impianti autorizzati in tutta la provincia di Monza Brianza: 18
  • Impianti autorizzati nella provincia di Como: 2
  • Impianti autorizzati nella provincia di Varese: 1

Per un totale complessivo di 159 impianti cui si aggiungono quelli di Varese (ulteriori 18 entro l’anno) e Como (21 previsti). Entro fine anno, quindi, entreranno in funzione circa 200 impianti, anche se si tratta solo di un dato parziale da completarsi con l’installazione di ulteriori punti di accesso in punti strategici come Brescia e Bergamo, che dopo Milano risultano essere le città più popolose della regione.