WhatsApp a pagamento

WhatsApp ha comunicato che ha intenzione di integrare un software di terze parti per poter offrire dei nuovi servizi. Insieme alla novità, ha anche detto che alcuni di questi servizi saranno a pagamento.

Sono dei giorni molto importanti per l’azienda, ha da poco introdotto le tanto attese videochiamate di gruppo e solo ieri abbiamo parlato della novità intravista nell’ultima beta.

 

WhatsApp a pagamento per le aziende

Se avete preso paura tranquillizzatevi, il servizio di messaggistica istantanea non diventerà a pagamento per tutti noi utenti privati, bensì per le aziende. Possiamo dire che Facebook ha trovato il modo di guadagnare anche da WhatsApp, libero anche dalla pubblicità, per ora. L’azienda guadagnerà dalle API, ovvero la possibilità di introdurre alcune funzioni di WhatsApp, all’interno di altri programmi.

Le aziende in sostanza, potranno inviare direttamente dei messaggi informativi agli utenti e potranno chattare con essi. Quest’ultima funzione sarà la maggiore fonte di guadagno. Tutti i messaggi che vengono scambiati tra il servizio clienti dell’azienda e il clienti saranno gratuiti solo fino a 24 ore. Successivamente alle 24 ore, ci subentrerà un costo fisso per messaggio. Questo sistema, oltre che far guadagnare Facebook, spingerà le aziende a rispondere più in fretta.

L’applicazione sarà inoltre integrabile con alcuni software “customer relationship manager. Più precisamente le aziende potranno mantenere all’interno di un database, tutte le conversazioni avute con i clienti. Lo scorso gennaio è stata lanciata l’applicazione WhatsApp Business, per il momento gratuita ma disponibile solo per Android. Lo scopo dell’azienda è uno solo: avvicinare tutte le aziende allo strumento di messaggistica per interagire con i propri clienti.