Apple deve pagare 145 milioni di dollari

Apple è una delle poche aziende che è riuscita a volare fino ai mille miliardi in borsa, nonostante le vendite dei propri prodotti siano calate. L’azienda si è rivelata una sicurezza anche durante un periodo non facile per il settore della tecnologia.

Ha recentemente chiuso il suo miglior terzo trimestre di sempre, con ricavi e utili addirittura superiori alle stime degli analisti. La stangata l’ha presa giusto qualche ora fa, quando è arrivata la notizia di una multa di 145 milioni di dollari per violazione di brevetti.

 

Apple dovrà pagare una multa di 145 milioni di dollari

Non è sicuramente la prima volta che l’azienda di Cupertino si trova in una situazione simile. Già con l’azienda Qualcomm ha lottato per anni dentro e fuori i tribunali. Motivo per cui l’azienda ha da poco scelto Intel per i propri chip modem, anche se, secondo indiscrezioni potrebbe esserci un ritorno di fiamma tra le due.

Un Tribunale californiano ha da poco stabilito che Apple dovrà pagare ben 145 milioni di dollari ad una società canadese, chiamata WiLan per violazione di brevetti. A darne la notizia è stata proprio WiLan, azienda che si occupa della concessione in licenza di brevetti. Ha spiegato in una nota, che la violazione riguarda le tecnologie wireless usate sugli iPhone.

L’azienda canadese è stata seguita dallo studio legale McKool Smith e i brevetti violati riguardano più specificatamente la tecnologia voice over LTE usata su iPhone 6, 6S e 7. Apple ha subito dichiarato che ha tutte le intenzioni di ricorrere in appello, come fece nel lontano 2013 quando venne dichiarata non colpevole.