Intesa

Non bastavano le truffe via WhatsApp per i clienti di Intesa San Paolo, oltre che con le app di messaggistica istantanea, ora vengono attaccati anche da sotterfugi studiati e messi in atto via SMS e Email: tra i primi e i secondi, le vittime sono tante.

Attraverso l’avvento della tecnologia, anche i servizi bancari hanno fruito di tale innovazione, innovando i loro sistemi con le home banking e servizi via sms che avvisano i clienti dei movimenti relativi ai propri conti correnti.

Sono proprio questi messaggini che mandano in confusione i clienti di Intesa, i quali vedendo un sms che avvisa di un movimento ambiguo del conto corrente e con in allegato un link, essi lo aprono per accertarsi della cosa facendo solo il gioco dei criminali online.

il Phishing, invece, è una modalità di truffa effettuata via email: chi ne cade vittima, riceve un messaggio nella propria casella di posta in cui, persone che si spacciano per il proprio Istituto Bancario, la avvisano di imminenti pericoli riguardanti i propri conti correnti.

Al fine di non rimanere truffati è sempre sufficiente ricordare alcune cosa:

  1. Ricordare sempre che banche del calibro Intesa Sanpaolo o Istituti di credito vari, non contattano i propri clienti via email o SMS. Se capita, sono sempre messaggi relativi a nuove offerte o concorsi, ma mai riguardo le proprie credenziali o problemi del proprio conto corrente.
  2. In caso si dovessero verificare dei problemi col proprio conto, è sempre consigliato fissare un’appuntamento nella propria filiale o, in caso di dubbio, rivolgersi ai numeri verdi o i servizi di supporto nelle stesse app di Home Banking.
  3. Quando si visita un sito di una banca, per sapere se è legittimo, basta controllare il protocollo che dovrà essere https e non http.