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Apple ha da sempre adottato per i suoi device connettori di produzione proprietaria a differenza di tutti gli altri produttori che hanno utilizzato cavi standard. Ora l’Europa pare non essere più d’accordo con tutto ciò.

La Commissione Europea vuole ridurre le difficoltà incontrate dagli utenti e diminuire la quantità di rifiuti elettronici prodotti adottando uno standard unico per i caricatori. Tutte le case dovranno adattarsi ma Apple probabilmente sarebbe la più colpita.

 

Apple: la fine del connettore Lightning

Da anni la società di Cupertino, Apple usa per i suoi iDevice cavi di produzione propria mentre in tutto il resto del mercato informatico si sono affermati gli standard USB-C o Micro-USB. Ora Apple potrebbe indirettamente subire i danni della scelta dell’Europa riguardo l’adozione di un cavo unico per tutti i produttori. Dovranno essere ristabiliti potenza e tecnologia dei caricatori, fino ad arrivare a una scelta unica.

Ormai da un decennio è stato richiesto alle aziende di trovare un accordo per la creazione di un cavo unico in modo da standardizzare il mercato e ridurre i problemi di compatibilità riscontrati dall’utenza e il forte impatto ambientale derivante da questa scelta di mercato. Infatti, secondo i dati raccolti, i cavi di ricarica produrrebbero migliaia di tonnellate di rifiuti elettronici all’anno.

Apple non è stata direttamente richiamata, ma potrebbe finire al centro di tutta la faccenda essendo l’unica ad avere sempre adottato il proprio connettore. Di recente ha però adottato USB-C sui nuovi MacBook. C’è confusione da parte dei produttori e dei consumatori su questo argomento e tutte le case saranno a breve costrette a trovare accordi.