apple watch

Durante la WorldWide Developers Conference di Giugno, l’Azienda di Cupertino aveva rilasciato un nuovo quadrante per la sua linea di smartwatch, gli Apple Watch. Colorato e ispirato alla bandiera dell’arcobaleno, il quadrante (insieme ai cinturini) era stato progettato per festeggiare supportare la comunità LGBT+ e l’amatissimo gay pride.

Oltre ad essere sgargiante grazie ai suoi colori vivi, esso si muoveva e risultava essere cangiante in base ai movimenti e ai tocchi: insomma, molto carino sia per chi volesse esprimere un chiaro e tondo messaggio che per chi adorava i colori ed essere audace. Qualcuno si starà chiedendo “ma perché si parla al passato, nelle mie impostazioni ancora c’è!” beh, ci rivolgiamo a questo quadrante con tempi passati poiché in Russia non esiste più ed è stato censurato senza alcuna vergogna.

In tanti sanno che la Russia ha intrapreso una propaganda contro i gay molto insistente e violenta, eliminando persino la possibilità di avere un semplice quadrante arcobaleno come sfondo del proprio orologio.
Non è ancora chiaro se Apple sia stata costretta a togliere questa possibilità ai russi o se l’abbia fatto per prevenire qualche evento violento o pericoloso, ma nonostante tutto rimane incomprensibile, nel 2018, non poter essere libero neanche di indossare un qualcosa arcobaleno.

Apple vs Google: la seconda se ne infischiò della propaganda discriminatoria

In pochi ricorderanno che durante le Olimpiadi invernali del 2014, che ebbero luogo proprio in Russia, Google sfidò i grandi capi infischiandosene di tali propagande malevoli e incitando la popolazione a vivere in un mondo senza discriminazione. Come? L’Azienda modificò appositamente la propria homepage, anche quella del portale russo, con doodle arcobaleno e affermando che lo spirito Olimpico si basa proprio sulla non discriminazione di ogni tipo verso gli individui praticanti sport.

Apple dovrebbe seguire questa linea di pensiero e puntare i piedi?