FAcebook produce i propri chip

Attenzione a parlare male di Facebook, su Facebook. La notizia arriva dalla Cnbc, secondo la quale, il team di sicurezza di Facebook, attraverso un algoritmo complesso, starebbe stilando la cosiddetta lista “Bolo” . A rivelarlo, sarebbero appunto alcuni ex-dipendenti di del colosso dei Social Network che, attualmente, parlano di una vera e propria intelligence dietro questo lavoro. Scopriamo di seguito i dettagli.

“Bolo” la lista nera di Facebook

Acronimo di “be on lookout”, che tradotto significa “essere alla ricerca”, Bolo è una lista nera contenente tutti gli utenti che sono ritenuti una minaccia fisica per i dipendenti di Mark Zuckerberg e per tutte le sue sedi. La lista, presente ormai dal 2008, secondo quanto riportato, viene aggiornata ogni settimana con un meccanismo che prevede la verifica di ogni messaggio, potenzialmente pericoloso, singolarmente. A finire sulla lista, in questo caso, sono tutte le persone che minacciano, implicitamente ed esplicitamente, la società, le sue sedi e i suoi dipendenti. 

Secondo quanto dichiarato da un ex-dipendente, pare che nel 2018, un utente, la quale colpa fu quella di scrivere “la pagheranno tutti”, è stato immediatamente inserito in lista e, tramite l’indirizzo ip, è stato rintracciato per capire se fosse un pericolo per le sedi di Facebook e per chi ci lavora. In casi simili, inoltre, potrebbero essere allertate anche le forze dell’ordine. 

Infine, a quanto pare, anche gli ex dipendenti, a contratto terminato, vengono inseriti in questa lista.