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Facebook ha combinato pasticci anche in Italia. Il fantasma dello scandalo sulla privacy scoppiato con il caso Cambridge Analytica, si fa ancora sentire tanto che, il colosso dei Social Network, ha perso la causa contro Mediaset avviata nel 2012. A quanto pare, infatti, Facebook è stato condannato a un ingente multa per violazione di copyright e diffamazione nel nostro paese. Scopriamo di seguito i dettagli.

Facebook battuta da Mediaset: arriva la condanna che in Italia

Nel lontano, ormai, 2012, Mediaset avviò una causa contro Fcebook per aver permesso ad alcuni link colpevoli di diffamazione nei confronti del colosso della TV italiana, di rimanere nel feed di notizie visibile a tutti. Un grave danno all’immagine di Mediaset che, quindi, intraprese delle mosse legali sulla base della diffamazione della violazione di copyright contro Facebook. Dopo l’esito del giudice, Mediaset, in una nota, si è espressa sulla condanna: “un contenzioso dal valore economico modesto ma cruciale nei principi che si intendeva tutelare e dai risvolti delicati per il precedente che crea”. 

A quanto pare la questione si basa su un post diffamatorio contenete un link che reindirizzava a una puntata del cartone animato giapponese “Kilari”, trasmesso in Italia, su Italia 1 nel 2012, caricata online in maniera del tutto illegale, data l’esclusiva di cui godeva Mediaset. 

Mediaset, inoltre, ci tiene a far notare che “La decisione è la prima a riconoscere in Italia la responsabilità di un social network per una violazione avvenuta anche solo attraverso il cosiddetto linking, ovvero la pubblicazione di link a pagine esterne alla propria piattaforma, recependo in questo modo anche da noi l’ormai consolidata giurisprudenza europea in materia di violazioni del copyright”